inAbruzzo | Anversa degli Abruzzi
1403
post-template-default,single,single-post,postid-1403,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.8.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi

Frazioni

Castrovalva

Dati e curiosità

  • altitudine: 560 m
  • superficie: 31 km quadrati
  • nome degli abitanti: anversani

Anversa fa parte del “Club dei Borghi più belli d’Italia

Fa inoltre parte del Parco letterario “Gabriele D’Annunzio”

Origine del nome

Sembra derivare dai toponimi ad versus (di fronte a, nelle vicinanze) o amnis versus (verso il fiume). Secondo un’altra ipotesi, con riferimento al periodo normanno, il nome potrebbe anche essere legato a quello di Aversa, la cittadina campana fondata dai Normanni.

Storia

  • IV-III secolo a. C.
    In località Cave della Rena è stata scoperta una necropoli.
  • XII secolo
    Viene edificato il borgo, il quale nel Catalogus Baronum del re normanno Ruggero II risulta essere sede di curia e di possesso della famiglia dei Di Sangro (1150).
  • XV – XVII secolo
    La contea passa sotto la signoria dei Caldora (1431), e dopo sotto quella di Niccolò da Procida (1479). Il feudo viene in seguito venduto alla famiglia dei Belprato(1493) che la tiene fino al 1631, facendole raggiungere sotto la sua guida il massimo splendore.
  • XVII – XIX secolo
    Il borgo è decimato prima dalla peste (1656) e poi dal terremoto (1706). Il borgo appartenne ai Recupito (1715) fino all’eversione della feudalità (1806).
  • XIX – XX secolo
    Il borgo di Castrovalva è unito ad Anversa (1817). Il comune, che fino al 1927 si chiamò solo Anversa, subì gli effetti catastrofici dei terremoti del 1915 e del 1984.

Da visitare

chiesa della Madonna delle Grazie, risalente al XVI secolo; si trova in piazza ed è caratterizzata da un bellissimo portale in pietra datato al 1540 e da un rosone del 1585, le cui colonnine sono andate purtroppo perdute. L’interno a tre navate conserva alcuni altari rinascimentali, una bella statua di San Rocco in terracotta dipinta, un tabernacolo in legno ligneo del XVI secolo, dorato nel 1664 dal maestro De Picchi di Pescasseroli.

chiesa di San Marcello, con un suggetivo portale in stile gotico

rudere del castello, edificato dai Normanni nel corso del XII secolo e a lungo dimora dei Conti di Sangro, che lo ampliarono e fortificarono ulteriormente. La rocca è famosa perche vi fu ambientata la tragedia dannunziana “La fiaccola sotto il moggio”

frazione di Castrovalva, sorta in una posizione mozzafiato a dominare le Gole del Sagittario

riserva naturale “Gole del Sagittario”, interessante oasi del Wwf che protegge le sorgenti di Cavuto

due porte superstiti della cinta esterna del borgo medievale: porta Pazziana e porta di San Nicola

Castrovalva

Nella frazione di Castrovalva si possono visitare la chiesa di Santa Maria delle Grazie, la parrocchiale di Santa Maria della Neve, risalente al XVI secolo, e la chiesetta di San Michele Arcangelo, patrono del borgo, edificata sulla cresta del monte Sant’Angelo forse nel XII secolo

Immagini di Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi

Articoli culturali

cerca articoli culturali su Anversa degli Abruzzi in Cultura inAbruzzo

Produzioni tipiche

L’artigianato della maiolica, una tradizione storicamente molto famosa, che oggi rivive con la produzione di una tipica forma di tegame per la cottura dei fagioli

Eventi

Ricettività

Hotel e B&B

  • B&B Efedra

Approfondisci gli hotel e i B&B di Anversa

Ristoranti

  • Ristorante “Le Gole”
  • Ristorante “La Fiaccola”
  • Ristorante “Il Mulino”

Approfondisci i ristoranti di Anversa

Agriturismo

  • Agriturismo Locanda nido d’aquila
  • Agriturismo Il Mulino
  • Bioagriturismo La porta dei parchi

Approfondisci gli agriturismo di Anversa

Informazioni turistiche

Comune
tel. 0864 / 49115 oppure 49364
fax 0864 / 490930
sito web: www.comune.anversa.aq.it

Riserva – Cooperativa Sociale Daphne
(presso Municipio)
tel. 0864 / 49587
fax 0864 / 49504