inAbruzzo | Barisciano
1357
post-template-default,single,single-post,postid-1357,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.8.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Barisciano

Barisciano

Frazioni e località

Petogna, Villa di Mezzo, Picenze, San Martino

Dati e curiosità

  • altitudine: 940 m
  • superficie: 78 km quadrati
  • nome degli abitanti: bariscianesi

Storia

  • prima del Mille
    sorge il primo nucleo abitato, detto di San Flaviano, oggi localizzato nel quartiere della Pagania
  • attorno al Mille
    si trasferiscono a San Flaviano le popolazioni di alcuni villaggi vicini, sorti dopo l’abbandono dell’antica città romana di Peltuinum. Essi danno vita a,quattro nuovi quartieri, che prendono il nome di Capo di Serra, Macchiola, Piedi la Terra e Tricaglio
  • 1424
    viene occupata delle truppe di Braccio da Montone
  • XVI secolo
    diventa proprietà dei Caracciolo
  • 1529
    viene sottratto alla giurisdizione aquilana e il viceré, principe d’Orange, lo dona in feudo al capitano Giovanni de Vargas
  • 1559
    diventa proprietà dei Carafa

Da visitare

Castello medievale

costruito a quasi 1500 metri d’altezza per dominare la piana di Navelli, è un bell’esempio di architettura difensiva definita di tipo “castello-recinto”. Risale al XIII secolo e fu tra quelle che fondarono la città dell’Aquila, restando sua componente fino al 1529, quando passò a feudo di famiglie aristocratiche. Attorno al 1430 venne occupata, dopo lungo assedio, dalle truppe di Braccio da Montone. Oggi restano solo dei ruderi e monconi delle torri, ma lo spettacolo offerto al visitatore è sempre ricco di suggestiono. Sono ancora ben visibili le mura, il “puntone” a base pentagonale e le altre torri minori. In tempi successivi alla fondazione venne costruita, appoggiata alle mura, la chiesetta di San Rocco. Il castello fu abbandonato nel corso del XVI secolo per il venir meno delle esigenze difensive per le quali era sorta.

Vedi la scheda del castello

Chiesa di San Flaviano

sorta su un più antico edifico sacro del XI secolo. Nella seconda metà del Cinquecento venne aggiunta la sacrestia e furono eseguiti dipinti e sculture. L’attuale aspetto della parrocchiale, consacrata ex novo nel 1733, è a croce latina con tre navat; mostra tipiche decorazione barocche e una facciata in pietra affiancata dal campanile. All’interno vale la pena ammirare un fonte battesimale del 1571, varie opere di Francesco del Poggio, un organo a canne del 1759 (opera di di Domenico Antonio Fedeli da Camerino) e un bel pulpito del Settecento

Chiesa di Santa Maria in Valleverde

fuori dal borgo e vicina al cimitero. Fu eretta alla fine del Cinquecento al posto di una antica e venerata incona mariana, e venne completata solo nel 1765, con il campanile a vela. La facciata, oltre al bel portale, offre la vista di cinque finestre rinascimentali di grande pregio. All’interno si visitano opere d’arte come il pregevole soffitto in legno a cassettoni, alcune sculture attribuite alla scuola dell’Ariscola e a quella di Silvestro dell’Aquila, l’antica immagine sacra di Maria Vergine da cui prese origine la chiesa e una tela attribuita a Palma il Vecchio.

Chiesa di Santa Maria in Capo di Serra

sorta attorno al Trecento e per secoli rimasta punto di riferimento religioso, ma anche civile, del paese. La campana chiamava a raccolta gli abitanti per le adunanze del “Buon Consiglio”, che si tenevano nella piazzetta antistante, o per annunciare eventi importanti. Oggi, dopo molti rimaneggiamenti, l’edificio conserva solo poche tracce del passato splendore; restano brandelli di affreschi del Trecento, una pregevole raffigurazione della Deposizione datata 1439 e opera di Giovanni di Pace da Castel del Monte, e una interessante acquasantiera in pietra. L’esterno, con piccolo campanile a vela, offre un bellissimo portale in pietra con colonnine e architrave decorato da temi zoomorfi.

Chiesa di Santa Maria del Carmine
sorta a metà del Seicento e terminata nel secolo successivo

Chiesa di San Rocco al Castello

che, come dice il nome, si trova sul colle che domina il paese, tra i ruderi del castello medievale. Fu eretta a memoria della scampata peste del 1526 e venne dedicata appunto a San Rocco, molto venerato per le le virtù miracolose attribuite all’acqua di un pozzo che si trova a poca distanza. La chiesa è stata “vittima” di pesanti restauri all’esterno, ma all’interno conserva la statua in legno del Santo e affreschi del Cinquecento

Chiesa di Santa Maria della Pietà di Collerotondo
ormai quasi del tutto perduta e risalente al Seicento. Della costruzione originale, nata per il culto a una immagine della Madonna, restano oggi solo le mura esterne, consolidate da un recente restauro

Chiesa dell’Immacolata Concezione

anche detta della Santissima Trinità, antico luogo nato nella seconda metà del Settecento e trasformato oggi in struttura culturale polivalente ospita il “Centro di documentazione della Transumanza”. Sorse per volere di Giulio Cesare Caracciolo, accanto al suo palazzo nobiliare la chiesa di Santa Maria d’Asprino a San Colombo, nata nel Trecento e divenuta molto popolare nel Seicento; era parte integrante del convento francescano di San Colombo

Chiesa di Santa Maria di Locce
si trova a pochi chilometri da Barisciano, in una panoramica piana detta appunto “Le Locce”, ed è stata ricostruita su un antico edificio sacro dedicato a Santa Maria “ai Carboni”

Fonte Grande

una bella fontana monumentale, dalle forme stilisticamente simili a quelle rinascimentali ma edificata in reltà intorno al 1876

nelle frazioni

Torre di avvistamento medievale

cilindrica, che dal colle di Picenze dominava tutta la vallata e l’altopiano di Barisciano.

A un chilometro da Barisciano si trovano i ruderi di Bariscianello, mentre due chilometri a sud-est, in località Forfona, si visitano le rovine del Vico Furfense, borgo abbandonato nel Trecento

Immagini di Barisciano

Vedi tutte le foto di Barisciano

Articoli culturali

cerca articoli culturali su Barisciano in Cultura inAbruzzo

Eventi

  • ultimo fine settimana d’agosto
    Sagra della Patata – prevede degustazione di gnocchi con salsicce, patate con pecora alla cottora, patate e baccalà, zeppole, patatine e pizze fritte; è organizzata dalla Polisportiva, Sci Club e Gruppo Alpini
  • dopo ferragosto
    Sagra degli Strozzapreti – si tiene a Picenze, organizzata dalla Proloco con strozzapreti (un tipo di pasta fatta con acqua e farina, e poi tagliata a mano), arrosticini e zeppole
  • primo fine settimana di agosto
    Premio di pittura estemporanea dedicato a Tiziano Pellicciotti, pittore locale Ottocentesco collocato nel movimento “verista”
  • estate
    gara di mountain bike su percorso di circa Km tra Barisciano e Picenze
  • 25 novembre
    fiera di Santa Caterina
  • Natale
    Concerto corale di Natale in collaborazione con Schola Cantorum e altri qualificati gruppi vocali

Ricettività

Hotel

  • ***Hotel Monastero di San Colombo
  • **Motel Monte Selva

B&B

  • B&B Palazzo La Loggia

Approfondisci gli hotel e i B&B di Barisciano

Ristoranti

  • Ristorante di Rita Del Grasso
  • Ristorante Il Mandorlo Fiorito
  • Ristorante Panorama

Approfondisci i ristoranti di Barisciano

Informazioni turistiche

Comune
sito web: www.comunebarisciano.it

tutto su Barisciano
www.barisciano.net

Home Page Barisciano
www.barisciano.abruzzo.it

Pro Loco Barisciano
www.prolocobarisciano.it

Polisportiva Barisciano 1975
www.polbarisciano.altervista.org

Gruppo Alpini Barisciano
www.alpinibarisciano.it

Tags: