inAbruzzo | Casagreca
4927
post-template-default,single,single-post,postid-4927,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.8.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Casagreca

Casagreca, frazione di Cortino

Dati e curiosità

  • frazione di: Cortino (Te)
  • area: Monti della Laga

Introduzione

Il centro urbano di Casagreca, collocato a 833 metri sul livello del mare e abitato solo da due persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, è lontano da Teramo 33 chilometri e da Pagliaroli 14 chilometri. In origine il comune era chiamato in vari modi quali Casereco, Casareco, Casarico, Casarice. Gli originari di questa zona sono assai fieri del loro territorio e, nelle stagioni più calde e nei weekend, rivedono con gioia le proprie abitazioni. Un tempo i residenti di Casagreca erano chiamati con l’appellativo di Carvnir, che vuol dire carbonari, in quanto generalmente erano occupati nella lavorazione del carbone.

Storia

  • 1018 
    Il figlio di Giselberto, Gisone, lascia all’episcopo di Teramo Pietro I tutti i suoi averi situati a “Casareco”. 
  • 1027 
    Il mar. Giovanni, erede del deceduto Rocca, lascia al vescovato di Santa Maria Interamnese e all’episcopo Pietro I sia la parrocchia di San Lorenzo che quella di San Paolo di “Casareco”.
  • 1324 
    Il registro elenca gli apparati della chiesa della diocesi aprutina e rivela che la parrocchia di Santa Maria di “Casa Greca” è compresa nella parrocchia di Roseto.
  • 1348 
    L’ospedale di Sant’Antonio di Teramo detiene la proprietà di un terreno vicino il centro urbano, un tempo di proprietà della consorte del deceduto Andrea di “Casarico”.
  • 1526 
    Il registro censuale compilato per volontà dell’episcopo F. Cherigatto, riporta che la parrocchia di Santa Maria di “Casarice”, inclusa nella cappella di Roseto, ha l’obbligo di pagare 2 soldi e 3 tomolate di spelta.
  • 1574 
    L’episcopo I. S. Piccolomini conferma l’esistenza della parrocchia di Santa Maria di Casagreca.
  • 1611 
    “La chiesa era per lo avanti nel colle e la villa molto grande ma dal tempo delli banditi in qua la villa è stata distrutta e le terre sono mancate in tal modo che io non vi posso campare ancorché abbia le chiese di Zincano e Casagreci”: queste sono le parole pronunciate dal prete di San Giovanni de Morelli in occasione della venuta di Monsignor Visconti.
  • 1684 
    In data 7 maggio, Sante di Giovanni Lucidi, meglio conosciuto come Santuccio di Froscia o Sciarretta, e Titta Colranieri lasciano Poggio Umbricchio e raggruppano un insieme di persone a “Casarice”, prima di avviarsi verso Valle Castellana.
  • 1792 
    Il primo cittadino di Casagreca, Vincenzo di Giuseppe, con alcuni abitanti di quelle parti, e il primo cittadino di Servillo, Matteo di Gio. Vittorio con altri abitanti di quella zona, dopo lo scontro presso la Regia udienza di Teramo e la Regia Camera della Sommaria di Napoli tra l’Ateneo di Casagreca e quello di Servillo, giungono ad un compromesso testimoniato da un documento ufficiale del Notaio D. Metani di Macchia Vomano. Oggetto della disputa era la rivendicazione, non motivata, della proprietà delle terre di Vallemoresca, Casarotta e Frondella, facenti parte del demanio del comune di Casagreca. L’ateneo di quest’ultima, proprio per l’incertezza dei catasti delle due proprietà, si vede obbligata a dare all’Università di Servillo sia Vallemoresca che Casarotta, rimanendo in possesso soltanto della villa di Frondella.
  • 1807 
    Il comune paga ben 9 ducati, 9 carlini e 4 grana per l’approvvigionamento dei soldati provenienti dalla Francia che erano in transito da quelle parti.
  • 1816 
    Casagreca, che già apparteneva al comprensorio di Montagna di Roseto del ducato di Atri, diventa anche parte del Comune di Cortino.

Da vedere

Le esigue abitazioni edificate in pietra, qualcuna diroccata, sono in prevalenza risalenti al XIX secolo, con alcune eccezioni costruite in tempi ancora più lontani. Tra di esse qualcuna fra quelle decadenti è originaria del Cinquecento. Sopra l’architrave di un’apertura tamponata è presente l’incisione di due croci, le cui parti compongono anch’esse delle croci. Le due chiese che hanno caratterizzato il comune sono la parrocchia dedicata a Santa Maria e San Vincenzo, e la parrocchia di Santa Maria di “Casarice”, risalente al Medioevo. La prima è una costruzione modesta situata all’inizio del comune; la seconda si trovava sul colle che domina su tutto il borgo. Alcune citazioni dell’XI secolo parlano del popolamento di Casagreca e utilizzano l’appellativo di “Casareco”, nome proprio di possibile derivazione longobarda (la “casa di un Arechi”?). Si narra che nella zona che separa il castello di Rocca Roseto e Casagreca fosse presente un passaggio sotto terra che serviva a rendere più veloci gli spostamenti delle truppe.

Eventi

15 agosto
Santa Maria
Una data importante per il comune è il 15 del mese di agosto, perché hanno luogo i festeggiamenti in onore della Santa Patrona Santa Maria.