inAbruzzo | Castelbasso: borgo fortificato
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Castelbasso: borgo fortificato

Il borgo fortificato di Castelbasso, frazione di Castellalto (Te)

L’incantevole borgo di Castelbasso (frazione di Castellalto), situato sul versante collinare tra Roseto degli Abruzzi e Montorio al Vomano e che si trova tra i fiumi Tordino a settentrione e il fiume Vomano a meridione, conserva ben visibile l’antica impostazione di borgo fortificato.

Il borgo fortificato di Castelbasso

Sebbene abbia subito alcuni interventi di trasformazione: aveva la caratteristica configurazione ad anello ed era circondato da massicce mura, rafforzate da contrafforti e torrioni, di cui si possono vedere tutt’ora alcuni resti e, infine, era caratterizzato da porte per l’accesso, delle quali due sono ancora utilizzate. Si entra nel borgo tramite la Porta Sud; la Porta della Marina a oriente si presenta come un tipico torrione-porta della zona di Teramo.

Una delle porte superstiti: la porta Sud

La Porta Sud, che è stata edificata in muratura mista di pietra abbozzata e sottili mattoni, si divide in due livelli: l’arco semicircolare posto alla base è sovrastato da un valico posto indietro rispetto al precedente, conseguenza di una restaurazione in seguito a un probabile crollo. La costruzione è conclusa da merli a forma di coda di rondine di varie misure che limitano una terrazza situata dietro, ristrutturata di recente. La Porta Est, datata 1467, si può raggiungere camminando per una rampa posta a ridosso delle mura ed è detta anche Fonte della Porta oppure Porta della Marina. Essa si presenta secondo il tipico assetti della zona di Teramo; la torre a forma di rettangolo, edificata in ciottoli e mattoni, è abbracciata da una parte dal perimetro difensivo e dall’altra da un edificio risalente all’Ottocento.

La torre di vedetta di Piazza Portella

Tipico è l’impianto sporgente con piccole mensole a forma di becco che lo sostengono e larghe aperture per scagliare sassi o altro contro i nemici; tre merli a forma di parallelepipedo bassi e larghi terminano l’apparato e limitano una parte del camminamento di guardia situato sulla parte alta della fortificazione. Sulla sommità della porta si possono vedere caratteristiche feritoie per scagliare frecce. Sul lato nord della cinta è posta la torre di vedetta di Piazza Portella, con pianta a forma di pentagono, costruita in mattoni e ciottoli di fiume.

Nella parte più elevata si levava un enorme castello che controllava le valli del Tordino e del Vomano, del quale si è conservato il perimetro murario della base. Castelbasso fu prima possedimento dell’abbazia di San Clemente a Casauria; verso la fine del ‘200 passò agli Acquaviva e poi, dal 1565, ai Valignani. Infine fu proprietà dei Ricci di Macerata, fino alla soppressione della feudalità.

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