Escursioni in Abruzzo: stare a contatto con la natura

le escursioni al parco nazionale d'abruzzo

Stare a contatto con la natura è molto importante per il nostro organismo; camminare, respirare aria pulita, il cuore che pompa sangue nel modo giusto… insomma, sono tanti gli aspetti positivi della vita all’aria aperta.

Tutte le escursioni presenti al Parco Nazionale d’Abruzzo

Sul sito del Parco Nazionale d’Abruzzo, sono presenti moltissime escursioni, ognuna adatta soprattutto al vostro livello di resistenza. Arrivare sino alle cime più alte e famose dell’appennino abruzzese dà anche una certa soddisfazione.

Le escursioni sono aperte dal 27 maggio fino al 16 settembre; ognuna ha una durata varia, ma solitamente si parte alle 7 del mattino per finire alle 16.

Potrete toccare altezze oltre i 2000 metri di quota. Inoltre, per i più resistenti, è possibile scalare la Vetta Occidentale del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia, in cui sfiorerete i 300 metri di alta quota.

È un’esperienza davvero importante, che ci consente di imparare nuove cose e soprattutto serve al nostro corpo per liberarsi dallo stress e dallo smog della città. Un’escursione, dopotutto, rappresenta il momento più intimo che si possa avere con la natura.

Grazie al Parco Nazionale e alle sue iniziative, avrete l’esclusiva possibilità di visitare:

  • Il Monte Morrone;
  • Il Monte Gorzano;
  • Il Monte Marsicano;
  • Il Monte Camicia;
  • Il Pizzo di Moscio;
  • Il Monte Corvo;
  • Il Monte Silente;
  • Il Monte Camicia;
  • Il Monte Amaro;
  • Il Monte Greco.

La domanda: è ci sono degli oggetti che ci servono durante le escursioni? Certamente. Uno zainetto, una bottiglietta d’acqua, il pranzo a sacco… ma non solo. La moderna tecnologia ci permette di monitorare costantemente anche le reazioni del nostro corpo. L’oggetto che vi descriveremo è molto importante, soprattutto per coloro che vogliono sempre stare al passo.

Il monitoraggio della frequenza cardiaca non è da prendere sottogamba. Grazie al cardiofrequenzimetro con fascia, potrete vedere quanto siete allenati e qual è la vostra resistenza durante un’escursione.

Perché ricorrere all’utilizzo di un frequenziometro?

Come sappiamo tutti, il nostro cuore ha una frequenza standard di 70 battiti al minuto. In presenza di un’anomalia, sarebbe opportuno fermarsi e chiedere aiuto. Inoltre, il cardiofrequenzimetro è adatto a tutti i percorsi. Inoltre, vi basterà metterlo al polso: non richiede nessuna ulteriore caratteristica.

Questo genere di oggetti è molto utile per comprendere come funziona il proprio organismo in una situazione di costante allenamento.

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