inAbruzzo | Monteodorisio: castello
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Monteodorisio: castello

Il castello di Monteodorisio (Ch)

Costruito in modo strategico sulla cima del borgo, il castello controlla la valle del Sinello e, malgrado i cambiamenti dell’intorno e qualche goffa manomissione, è una delle strutture fortificate più notevole dell’Abruzzo, sia per quanto riguarda gli accadimenti storici sia per le sue caratteristiche costruttive, ed è accostabile a quelle di Ortucchio e Ortona. Il complesso, di cui tuttora è visibile l’originaria struttura quadrangolare con torri d’angolo cilindriche scarpate, databile al 1400, è tuttora contraddistinto fortemente dall’originario ruolo difensivo sul quale prese il sopravvento quella abitativa, in seguito a diversi rimaneggiamenti che hanno evidenziato il susseguirsi delle famiglie proprietarie, tra le quali si possono ricordare i D’Avalos.

Del castello si preservano il tratto murario del lato maggiore nord-occidentale, fornita di quattro bocche di cannone, il complesso residenziale sul lato minore sud-occidentale e tre delle originarie quattro torri. Il torrione ovest è ornata da un coronamento a mensole a forma di becco, senza feritoie e dal compito puramente ornamentale, con un superiore ornamento ad archi intrecciati, sormontato da un secondo ad ovoli; in quella situata a nord, è visibile, sotto al redondone collocato come è solito tra la scarpa e il livello superiore appiombo, un particolare motivo ornamentale con i mattoni collocati a spina di pesce.

Le mura, edificate per la maggior parte con materiale locale, prevalentemente mattoni e ciottoli, mostrano alcune opere di consolidamento riferibili al finire del 1400 ed altri databili al 1960.

Nella zona nella quale una volta si trovavano la quarta torre e il tratto murario di raccordo tra questa e le torri vicine, attualmente c’è una costruzione usata come residenza mentre vicino ad essa, a meridione, è stato collocato in modo improprio un serbatoio idrico costruito recentemente che impedisce l’utilizzo dello spazio del castello, mutandone in modo irrimediabile il contesto paesaggistico e urbano.