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castello di Nocciano

Nocciano

Nocciano

Frazioni

Casali, Cerasa, Colle Maggio, Collina, Zubbitilli

Dati e curiosità

  • altitudine: 301 m s.l.m.
  • superficie: 13 km quadrati
  • nome degli abitanti: noccianesi

Santo patrono: San Lorenzo

Festa patronale: 10 agosto

Il suo territorio, chiamato anticamente Fellonica, poi Follonica, era abitato dai vestini e faceva parte del territorio di Penne (Pinna Vestinorum). Il toponimo del paese deriva dalla forma di una noce, Nux, del colle sul quale gli abitanti della zona si rifugiavano in caso di pericolo, da qui Noaanum, Nouano, Nocciano.

Storia

Reperti del periodo neolitico, italico e romano, attestano la presenza dell’uomo in questo territorio fin dalle epoche più remote.

  • 67 d.C.
    Le maestranze romane sono presenti in Abruzzo per prosciugare il fiume Fucino; in questo frangente probabilmente ha inizio l’evangelizzazione delle popolazioni locali.
  • XIII secolo
    Il nucleo originario dell’attuale abitato fa la sua prima apparizione nelle fonti.
  • 1461
    Dopo la ribellione di Lalle Camponeschi, alla cui famiglia Nocciano apparteneva fin dal 1442, il paese fu donato dal re di Napoli alla città di Chieti.
  • 1496
    Nocciano fu acquistato dapprima da Giovanni Battista d’Afflitto e dopo da Scipione Rovito (1602). Fu poi feudo degli Aliprandi di Penne (fine del XVIII secolo).

Da visitare

Chiesa di Sant’Antonio

Insieme al convento francescano è annessa al palazzo Mapei. Risale a un’epoca compresa tra il XVI e il XVII secolo ed è riccamente decorata in uno stile compreso fra la fine del rinascimento e l’inizio del barocco.

Chiesa di Sant'Antonio

L’arredo liturgico si compone di pulpito e coro in legno riccamente decorati da fregi in stucco e oro, stemmi, paliotti e affreschi di pregio. Alcuni di essi sono attribuibile al maestro Modesto Salvini di Orsogna che li realizzò nel 1796.

Chiesa di San Lorenzo

Risale all’epoca romanica (XII secolo); presenta una unica navata originaria, illuminata da tipiche finestre monofore in stile, alla quale vennero aggiunti in seguito a dei restauri, una navatella laterale e il campanile. Le parti più antiche, navata e abside, sono decorate da pregevoli affreschi frammentari. E’ stata riconsacrata nel 2004 in seguito a massicci restauri che la trovarono quasi completamente in rovina.

Chiesa della Madonna delle Grazie

Anche questa di origine romanica nacque come chiesa tratturale, trovandosi sull’antico tragitto della transumanza. L’aspetto, sia interno che esterno, è molto eterogeneo con elementi originari e altri aggiunti nel XIV-XV secolo, come gli affreschi della Madonna con il bambino e Santi ai lati, che si trova sull’altare. La struttura si compone di due piani cadenzati da archi e balconate sopraelevate, sotto una copertura a capriata rivestita da mattoni decorati.

Abbazia Santa Maria dei Cappuccini

Fuori dal paese, in direzione di Catignano, è possibile ammirare l’Abbazia di S.Maria, risalente al XII secolo. Rilevante risulta la statua di una Madonna con Bambino collocata sulla lunetta del portale. Contiene le reliquie della santa romana Irene, vergine e martire, oggetto di profonda devozione da parte dei paesani.

Chiesetta di San Vittorino

Si tratta di una piccola cappella di origine votiva probabilmente risalente al XIV secolo, dedicata con esattezza nel 1328.

Chiesa Madonna del Piano

Ubicata vicino il castello è stata demolita negli anni ’60 e ne rimangono solo documenti scritti che la vogliono fondata tra il XIV e il XV secolo e restaurata nel 1622, data incisa sul portale.

Chiesa di San Rocco

Si tratta di una piccola chiesetta che al suo interno contiene una tela che rappresenta S.Rocco.

Chiesa di San Biagio

Anche questa chiesa fu abbattuta intorno agli anni ’60 e ne rimane solo la memoria nelle fonti storiche. Era ubicata nel centro storico. Rilevanti alcune suppellettili ora presenti nella Chiesa della Madonna delle Grazie, in particolare alcuni medaglioni realizzati in stucco e dipinti che raffigurano la parabola di Gesù con la Samaritana e l’Annunciazione. Nella Chiesa di S.Antonio si trova invece una tela rappresentante la Madonna del Rosario databile al XIII secolo.

Castello

Risale all’epoca medievale quando, in epoca normanna, fu assegnato alla famiglia De Sterlich, in seguito legata ai baroni Aliprandi, che lo mantenne fino al secolo scorso. In seguito venne affidato al fattore della famiglia e poi acquistato dal Comune. Presenta una struttura poligonale a forma di doppia “elle”. L’ingresso è sottolineato da una larga scalinata in pietra che conduce alla corte centrale tramite un portale a tutto sesto.

castello di Nocciano

Il prospetto d’ingresso è scandito da numerose finestre di varie fatture legate alle successive fasi di vita della struttura. Notevole una monofora strombata e trilobata originata forse da un’arciera medievale. All’interno del giardino è possibile ammirare una deliziosa loggetta arcata coronata da merli in stile ghibellino. Il castello è stato restaurato negli anni ’90 e attualmente ospita il Museo delle Arti sede di numerose mostre temporanee.

Palazzi

Nocciano (Pe), palazzo Aliprandi

Nel paese sono visibili numerosi palazzetti baronali di epoca e stile barocco tra i quali degni di nota risultano Palazzo Aliprandi (nella foto qui sopra), Palazzo Gasbarri con il balcone baroccheggiante e il Palazzetto Fusilli.

Immagini di Nocciano

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Articoli culturali

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Eventi

17 gennaio

  • S. Antonio Abate – Festeggiamenti religiosi in onore del Santo Abate.

Primo maggio

  • Fiera di Maggio – Tipica fiera del bestiame che prevede l’esposizione per la vendita degli animali sin dalla prima mattina. Il paese è percorso per l’intera giornata da bancarelle ed esibizioni di ogni tipo di prodotto agricolo e rustico accompagnate da dimostrazioni di antichi mestieri. Si accompagnano anche gare a cavallo e passeggiate sui pony.

3-10 agosto

  • Settimana Noccianese e Festa di S. Lorenzo – Sagra con stand di prodotti tipici ed esposizione gastronomica. Degustazioni cucina locale come Porchetta e sagne e fagioli, manifestazioni di teatro dialettale, spettacoli e musica. Festeggiamenti religiosi in onore del Santo patrono.

Ottobre

  • Sagra dell’Uva – Festa propiziatoria per la vendemmia con prodotti tipici a base di uva e vino con accompagnamenti musicali e folcloristici.

Ricettività

Informazioni turistiche

Comune
Via San Rocco, 24
Tel. 085 847135
Fax. 085 847602
comnoc@fbmnet.it
www.comune.nocciano.pe.it

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