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Piano Vomano

Piano Vomano, frazione di Crognaleto

Piano Vomano

Dati e curiosità

  • frazione di: Crognaleto (Te)
  • area: Monti della Laga

Introduzione

Sulla gola del fiume Vomano, affacciandosi alla vista della catena del Gran Sasso, sorge Piano Vomano un piccolo borgo in posizione estremamente panoramica che conserva caratteri di antichità: case in pietra del XVI-XIX, ma anche più antiche e persino cinquecentesche.

Da vedere

Chiesa di San Nicola

Chiesa di San Nicola

La chiesa di San Nicola si presenta in pietra con semplice facciata con un campanile per due campane. Sul fianco sinistro ha due contrafforti di sostegno e nella parte terminale due costruzioni laterali più basse delle quali la sola a destra è collegata all’interno della chiesa. Le murature sono diverse: la facciata è eseguita in blocchi ben squadrati legati con poca malta; il resto è è formato da pietre unite da abbondante malta. Il lato posteriore mostra un finestrino ad occhio. Sul fianco sinistro vi sono elementi decorativi e archetti databili al IX secolo al pari di un capitello.

È plausibile che la prima parte della navata principale si debba ad un ampliamento risalente alla data indicata sull’architrave d’ingresso: 1774. La chiesa è legata alla nascita dell’abitato con l’abbandono e la decadenza tra il XIII e il XIV secolo. Essa si limitava alla parte finale della navata e al braccio di destra. I due ambienti collegati da due arcate, recano ai quattro angoli singolari, mensole a testa di rapace del XIV secolo. Nella navata di destra, sulla parete dietro l’altare ligneo di Sant’ Antonio (1640), vi sono i resti dell’affresco cinquecentesco raffigurante Santa Lucia inginocchiata su un balcone sulla cui balaustra a colonnine è poggiato il piatto contenente gli occhi. Dal cielo giungono in volo gli angeli con la palma del martirio. Le figure sono inquadrate dalle colonne e da una finestra schiusa sul balcone.

Nella medesima navata laterale vi è un secondo altare di legno dipinto e dorato con un quadro raffigurante la Madonna del Rosario del 1633 che richiama i prototipi della bottega napoletana dell’Azzolino. Al fondo della navata principale c’è l’altare maggiore di legno dipinto e dorato della seconda metà del XVII secolo. Nelle edicole laterali vi sono le statue lignee di San Martino a destra e di San Nicola a sinistra. La tradizione vuole che al centro ci fosse una statua di Santa Lucia. Anche il soffitto ligneo a riquadri decorati con rosette fa parte dell’arredo barocco e richiama quello della chiesa di San Giovanni Battista di Frattoli. Infine, nella navata principale sono due tele di modesta qualità raffiguranti la Madonna delle anime purganti e San Carlo Borromeo, al quale, nel 1614, è documentata la dedica di una “cappella”.

Foto di Piano Vomano

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