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Sant’Eusanio Forconese: castello

Sant'Eusanio Forconese: castello

Il castello-recinto di Sant’Eusanio Forconese (Aq)

Sulla cima di Monte Cerro è situato un recinto fortificato che domina dall’alto il borgo di Sant’Eusanio Forconese e controlla la valle del fiume Aterno, nella direzione di Poggio Licenze e San Demetrio. La planimetria è abbastanza irregolare e mostra cinque torrioni di forma semicircolare e quattro di forma quadrata che hanno il compito di rompitratta e che sono molto vicine tra loro. Una porta ad arco a sesto acuto, oggi tappata, si apre sul versante del torrione quadrato sul quale poi è stata accostata la chiesa, ecclesia castri, che si erge tra ciò che rimane dell’impianto fortificato. Il lato ovest del recinto, che non possiede una protezione naturale, era scavato in direzione nord-sud e difeso da un fosso parallelo al tratto murario.

Quest’ultimo, alto tra i 5 e i 7 metri e con una sezione muraria di circa un metro, non mostra, nei resti originari, tracce di merli e non possiede il camminamento di ronda. Le torri circolari, con un diametro interno compreso tra i 3 e i 5 metri, si estendono su più livelli e non hanno la scarpa e il coronamento mediano; il primo solaio è costituito da una volta a botte mentre i seguenti hanno una struttura di legno. Il perimetro fortificato è stato ristrutturato ultimamente tramite il ripristino di qualche torrione e di estesi tratti murari.

A proposito delle origini del complesso difensivo non sono state trovate documentazioni sicure; invece l’esistenza dell’insediamento dei Benedettini presso il borgo di Sant’Eusanio Forconese è attesta già nel 1198.

L’impianto di difesa oggi visibile è il prodotto di diverse fasi di costruzione. Si può ipotizzare che la struttura, nel suo primo aspetto che presumibilmente risale al XII-XIII secolo, fosse potenziata da torrioni di forma quadrata, mentre in un momento successivo sarebbero stati inseriti i torrioni circolari.

Tra il Seicento e il Settecento, nel momento in cui il recinto non ebbe più come funzione primaria la difesa, una piccola chiesa con una sola navata dedicata alla Madonna del Castello venne costruita a fianco alle mura.