inAbruzzo | Tortoreto: borgo fortificato
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Tortoreto: borgo fortificato

Il borgo fortificato di Tortoreto Alto (Te)

Tra i tanti centri antichi che si trovano sul territorio regionale, quello di Tortoreto assume una particolare importanza specialmente perché conserva alcuni elementi ricchi di significato che fanno sì che sia uno dei più invitanti centri urbani dell’Abruzzo.

Il borgo fortificato di Tortoreto Alto

Si possono tuttora riconoscere lungo il vallo esterno e ai piedi dell’odierna torre dell’orologio i resti dell’antica fortificazione muraria, realizzata con pietre non lavorate ma messe in opera con cura, che, probabilmente, almeno dal XVI secolo cingeva l’affascinante borgo situato sulla cima di un colle.

Le mura esterne della citta verso nord

Le mura racchiudevano autonomamente sia il quartiere di Terravecchia che quello di Terranova nei quali era diviso l’insediamento, suddivisi da uno stretto valloncello sormontato da un ponte levatoio, situato in corrispondenza della torre “dell’orologio”, riedificata nella parte alta, ma uguale all’originale nella base. I resti della cinta originaria furono successivamente incorporati nella scarpa delle mura realizzate successivamente nel XV secolo dagli Acquaviva d’Atri che possedettero Tortoreto dal 1424. Delle mura in mattoni del Quattrocento si conservano, sul lato est, una torre a cilindro e ciò che resta della base a scarpa di un torrione di forma quadrata, che sono stati incorporati nella costruzione di un edificio recente.

Una delle torri cilindriche

Molto interessanti sono anche i resti della caratteristica torre di avvistamento costiero conosciuta come “Torre della Vibrata”, posta nell’attuale comune di Alba Adriatica (prima Tortoreto Stazione); questa faceva parte del sistema di difesa della costa del vicereame. La torre formata da una piramide tronca con la base quadrata, che si concludeva senza merli e senza la tipica apertura da cui si scagliavano contro i nemici sassi, piombo fuso o altro, possedeva ancora delle funzioni militari attorno al 1762 poiché è attestata la presenza di un custode della torre con la carica di caporale.

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