Scanno

Nessun borgo abruzzese è stato tanto frequentato quanto Scanno: dagli artisti, dai fotografi, dai viaggiatori di ogni epoca, dai turisti.

Nell’immaginario collettivo è ormai il luogo maggiormente simbolico per rappresentare l’abruzzesità.

Quando si vuole indicare il tipico paese d’Abruzzo la mente corre immediatamente al lago e alle donne scannesi, che ancora oggi vestono il loro costume tradizionale, di antichissime origini.

Per un’orgogliosa consuetudine tramandata nei secoli e vissuta come un privilegio anche dalle giovani generazioni.

Non sono infatti poche le ragazze che sognano di sposare con il tipico abito nuziale della tradizione.

Frazioni

Frattura, Frattura Vecchia

Dati e curiosità su Scanno

  • altitudine: 1050 m
  • superficie: 134 km quadrati
  • nome degli abitanti: scannesi

Storia di Scanno

A Scanno hanno rivolto una particolare attenzione gli antichi viaggiatori: dagli scrupolosi esploratori del Settecento, interessati a conoscerne le tradizioni, ai romantici dell’Ottocento alla ricerca degli angoli più suggestivi di un mondo altrove perduto.

Nel 1703 l’abate Giambattista Pacichelli forniva di Scanno una dettagliata rappresentazione “in prospettiva”. E si soffermava nella descrizione della “foggia di vestire delle donne di Scanno”.

All’occhio romantico di Edward Lear il borgo offriva – nel 1846 – scorci e vedute pittoresche.

Ma Scanno ha intrigato anche il geniale disegnatore olandese Maurits Cornelius Escher, il solitario precorritore della montagna abruzzese dove ricercò il fantastico fiabesco nella realtà.

Scanno vista da Escher
Scanno vista da Escher

Continuò poi a incantare l’occhio di tanti altri artisti: qui il regista neorealista Giuseppe De Sanctis ambientò il film Uomini e lupi con Ives Montand e Silvana Mangano.

Su Scanno hanno puntato il proprio obiettivo due grandi firme della fotografia come

  • Henri Cartier Bresson
  • Mario Giacomelli
Scanno vista da Giacomelli
Scanno vista da Giacomelli

Infine una donna in costume scannese intenta a lavorare al tombolo divenne il simbolo dell’Abruzzo e Molise nelle famosa serie filatelica “L’Italia del lavoro” del 1956.

Visitare Scanno

Il borgo antico offre una scenografia urbana di grande impatto e suggestione grazie all’armonica somma degli stili, dal medioevo al barocco, passando per il rinascimento.

Santa Maria in Valle

Un ideale percorso di visita può iniziare dalla chiesa di Santa Maria in Valle, che li riassume tutti e tre.

La facciata con i tre rosoni è il risultato di un restauro del Cinquecento, che ha modificato l’originaria chiesa medievale. L’interno, a tre navate divise da grandi pilastri quadrangolari, esplode nell’esuberanza barocca degli arredi creati dalle celebrate scuole di artigiani di Pescocostanzo.

Santa Maria in Valle, del XIII sec., riadattata tra il 1563-1567,
Interno

L’altare maggiore risplende dei suoi marmi colorati e fu costruito nel 1732 su disegno dell’artista scalpellino Panfilo Rainaldi, il bellissimo pulpito in legno fu intagliato nel 1766 da Ferdinando Mosca.

Acqusantiera

Le raffinate acquasantiere in marmo sono state cesellate dai maestri Nicodemo Mancini e Loreto Cicco, sempre di Pescocostanzo.

Lungo Via Tanturri

La nostra visita a Scanno prosegue passando accanto all’ex chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, oggi auditorium.

E di fronte la più bella fontana di Scanno, quella cinquecentesca del Saracco, con un doppio arco e suggestivi mascheroni in pietra dai quali fuoriescono le cannelle dell’acqua.

Scanno (AQ), fontana monumentale del Sarracco 1332

Seguendo ancora via Tanturri si sbuca in una piazzatta dove si affacciano le chiese di

  • San Rocco
  • Santa Maria di Costantinopoli

Sull’altare maggiore di quest’ultima spicca un affresco della Madonna in trono col Bambino del1478, opera di un pittore abruzzese detto il “Maestro di Caramanico”.

La chiesa di San Rocco è invece nota per essere stata immortalata nella celebre foto di Bresson che ha reso famoso Scanno in tutto il mondo. Si può rivivere quell’emozione salendo sulle scalette della casa di fronte, nel punto esatto da dove il fotografo prese la sua inquadratura. Sarà un piacere accorgersi che nulla è cambiato.

Scanno vista da Bresson
Scanno vista da Bresson

Salendo sulla sinistra si arriva alla chiesa di Sant’ Eustachio, con semplice portale del Duecento.

Si prosegue poi lungo la via della chiesa di San Rocco, salendo alla chiesa di San Giovanni Battista, sede di un piccolo Museo di Arte Sacra dove sono custodite numerose statue di Santi del Settecento e dell’Ottocento.

Chiesa di San Giovanni, interno con museo delle staue

Interessanti anche i palazzi nobiliari con i loro bei portali, le finestre, le decorazioni e le loggette con archi e colonnine. Per fare dei nomi si possono citare quelli delle famiglie

  • Mosca
  • Serafini-Ciancarelli
  • Colarossi
  • De Angelis

Molto bella infine l’altra fontana munumentale di Scanno, quella settecentesca del Pisciarello.

Fontana del Pisciarello
Fontana del Pisciarello

Tra le vie e gli archi capita spesso di incontrare le anziane del paese che vestono abitualmente il costume tradizione e rappresentano una delizia per i fotografi in cerca dello scatto suggestivo.

Il lago di Scanno

Ai piedi del paese, lungo la strada che sale dalle Gole del Sagittario, si trova il famoso lago di Scanno, descritto già da Tito Livio nel 217 a.C.,

Offre uno scenario naturalistico emozionante ma anche simpatici diversivi turistici, come una gita in barca.

Chiesa della Madonna del Lago

Sulle sue rive si trova una bella chiesa dalla forma molto particolare, a cavallo della strada, detta la Madonna del Lago.

Lo specchio d’acqua venne originato da un antica frana e salendo alla frazione di Frattura si può raggiungere l’enorme vallata creata da questa immensa catastrofe naturale che ostruì la valle sottostante.

Da vedere nei dintorni

Da Scanno si raggiungono poi facilmente Villalago, con il suo bel laghetto e l’eremo, il borgo eremita di Castrovalva e Anversa degli Abruzzi. Oppure si può salire verso lo splendido scenario di Passo Godi e scendere nel Parco Nazionale.

Da visitare a Scanno

  • architettura
  • palazzi

Chiese di Scanno

  • San Giovanni
  • San Rocco
  • S.Maria in Valle
  • Santa Maria delle Grazie
  • Santa Maria di Costantinopoli
  • Sant’Antonio Abate
  • Sant’Antonio da Padova
  • Sant’Eustachio
  • Madonna del Lago
  • Madonna delle Grazie
  • Anime Sante
  • eremo di Sant’Egidio

Altri monumenti

  • Fontana del Sarraco
  • Fontana del Pisciarello
  • frazione di Frattura Vecchia
  • Museo della Lana

Produzioni tipiche di Scanno

Artigianato

Per quanto riguarda l’artigianato Scanno è famosa in tutto l’Abruzzo per la sua arte orafa, in particolare il celebre gioiello tipico detto “presentosa”. In paese ci sono numerose botteghe artigiane tutte di altissimo livello artistico.

Presentosa
Oreficeria tradizionale, la cosidetta Presentosa

Enogastronomia

Dal punto di vista enogastronomico, invece, Scanno è celebre per i suoi formaggi, in particolare quelli del mastro casaro Gregorio Rotolo, e per i dolci, nello specifico le meraviglie della pasticceria Di Masso.

Formaggi Gregorio Rotolo

Un vero mastro casaro come da tradizione, un cultore dell’arte del cacio, produttore di squisiti formaggi unici nel loro genere, per gusto e purezza. Ma anche una persona straordinaria da andare a conoscere. Sito web.

Pasticceria Di Masso

Quello che l’ha resa celebre, oltra naturalmente alla bontà di tutti i suoi dolci (vi suggerisco di provare i “mostaccioli”), è una particolare specialità: il Pan dell’Orso. Una ricetta esclusiva, oggi esportata in tutto il mondo, che non potete assolutamente perdere. Si tratta di un piccolo dolce a forma di semisfera, ricoperto di cioccolato. Sito web.

Eventi

17 gennaio
Sant’Antonio Barone

10 agosto
Festa di San Lorenzo

14/15 agosto
“Il catenaccio”, rievocazione antico corteo nuziale – info 0864/747371

10 novembre
Le Glorie. Per festeggiare il capodanno contadino vengono incendiate le “Glorie”, grandi torri di rami alte oltre 20 metri – info 0864/747371

Ricettività

Informazioni turistiche

Comune
Viale del Lago
67038 Scanno (AQ)
Tel. 0864-74545
Email: scannoprotocollo@pec.it

Pro Loco
Via Don Bosco, 2 (66,86 km)
67038 Scanno
tel. 340 569 6411
https://www.facebook.com/ProLocodiScanno/

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