Turismo in estate nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Benvenuti in questa guida ai luoghi e alle possibilità per fare turismo in estate nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Marche e Molise: guida turistica

Dove fare turismo in estate nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il cuore del comprensorio è Pescasseroli che vanta un’ottima ricettività turistica ed è circondata da vette che sfiorano i 2000 metri, prati, valli, corsi d’acqua e accoglienti borghi come

  • Bisegna
  • San Sebastiano
  • Gioia Vecchio
  • Opi
  • Alfedena
  • Villetta Barrea
  • Barrea con il lago
  • Civitella Alfedena
  • Alfedena, con le sue origini italiche
  • Scontrone

Dato che l’area protetta esiste da quasi un secolo, le strutture ricettive qui situate sono molto ben organizzate ed efficienti.

Numerosi ed interessanti sono gli itinerari escursionistici, da seguire a piedi, a cavallo o in MTB, che è in grado di offrire.

Tra i maggiori centri è necessario citare quelli preferiti dai turisti delle montagne abruzzesi e cioè:

  • Camosciara
  • Val Fondillo
  • lago Vivo
  • Forca Resuni
  • passo del Diavolo con le sorgenti del fiume Sangro
  • lago della Montagna Spaccata.

Il lago di Barrea è perfetto per canoa e windsurf, e per il birdwatching come altri laghi minori. Le ampie strade di collegamento sono una buona occasione per un tranquillo cicloturismo.

Nel Parco sono presenti anche strutture didattiche come

  • Museo e area visite a Pescasseroli
  • Centro Rapaci di Barrea

poi le Aree Faunistiche del:

  • camoscio a Opi
  • lupo e della lince a Civitella Alfedena
  • camoscio a Bisegna
  • capriolo a San Sebastiano, dove si trova anche il Museo degli Insetti

Ricettività nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Le strutture ricettive sono collocate soprattutto a:

  • Pescasseroli

e poi a:

  • Bisegna
  • Opi
  • Villetta Barrea
  • Civitella Alfedena
  • Barrea
  • Alfedena

Alla lista bisogna aggiungere molte aree adibite al campeggio-natura e sette rifugi gestiti dall’Ente Parco e dai Comuni.

Anche in questa zona, come nel resto della montagna abruzzese, per mangiare si ha solo l’imbarazzo della scelta.

Al comprensorio del Parco abbiamo collegato idealmente quello di Scanno, poichè le due aree sono molto vicine e collegate dalla bella strada panoramica di Passo Godi.

Scanno

A Scanno si arriva infatti salendo da Villetta Barrea lungo i tornanti del Passo Godi e riscendendo dal versante opposto. Magari dopo essersi concessi una sosta nel pianoro approfittando per fare una bella passeggiata.

Questo è il paese più importante del comprensorio montano che porta l’omonimo nome.

Il centro storico di Scanno è stato reso famoso in tutto il mondo dalle foto di artisti come Cartier Bresson. Ed è altrettanto noto è il suo lago, che separa i monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise dal massiccio del Monte Genzana.

A Nord-Est si trova infatti il monte Genzana, il cui territorio – protetto da una piccola riserva – offre dei percorsi escursionistici molto belli. Vi si accede da Pettorano sul Gizio, situato sul lato opposto della montagna.

Lago di Scanno

Il lago di Scanno è ideale per canoa e windsurf, e la strada che segue le sue rive si presta egregiamente per belle passeggiate cicloturistiche.

Scendendo verso valle ci si trova di fronte alle spettacolari Gole del Sagittario e si intravede Villalago, che arroccata su una rupe si specchia nel suo bel bacino artificiale, impreziosito da un antico eremo costruito proprio sulla riva.

Deviando un po’ il percorso si arriva alla frazione di Castrovalva, immortalata persino dal celebre incisore Cornelius Escher, l’inventore dei mondi impossibili.

Segue Anversa degli Abruzzi, decantata da Gabriele d ‘Annunzio ne “La fiaccola sotto il moggio”.

Proseguendo si arriva a Cocullo, piccolissimo borgo medievale dove il primo giovedì di maggio si svolge la tradizionale processione di San Domenico e i serpenti, celebre in tutto il mondo.

Ricettività a Scanno

Numerose sono le tipologie di strutture ricettive presenti in questa località: hotel, agriturismi, B&B, e case vacanza.

Molto interessante è l’offerta di ristorazione in grado di proporre piatti tipici come la polenta e gli orapi, delle verdure selvatiche usate come condimento per la pasta fatta in casa.

Ristoranti consigliati a Scanno

Tra i tanti luoghi dove mangiare a Scanno vi suggerisco:

  • Ristorante La Porta (polenta, orapi)
  • Trattoria il Vecchio Mulino (con le sue selezioni di formaggi)

e poi il

  • bio agriturismo Valle Scannese, dove si trova la produzione casearia del famoso caciaro Gregorio Rotolo.

Per i dolci da visitare assolutamente in paese la pasticceria Di Masso, per gustare il suo famosissimo Pan dell’Orso.

Una risposta

  1. gabriele

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