Doc nelle tue mani, pesante bocciatura per l’attore: pubblico senza parole

Non sempre la vita degli interpreti delle fiction è tutta rose e fiori. Lo mostrano le bocciature ricevute da uno degli attori di Doc.

Spesso e volentieri siamo vittime di un’illusione ottica o di un pregiudizio (decidete voi se positivo o negativo): quando vediamo gli attori muoversi in maniera così disinvolta sul piccolo o sul grande schermo siamo portati a pensare che siano degli ‘eletti’. Insomma, la strada per il successo ci pare sempre sgombra da ostacoli.

Pesante bocciature per un attore di Doc
Un attore di Doc conosce il peso della bocciatura (Foto Facebook @DOC – Nelle tue mani) – inabruzzo.it

Se la nostra vita professionale è costellata di colloqui lavorativi non andati a buon fine, al contrario quella degli attori ci sembra disseminata di semafori verdi a ogni angolo e la parola ‘bocciatura’ non sembra proprio essere contemplata.

Ma siamo proprio sicuri che le cose stiano davvero così? Ebbene sì: anche gli attori famosi conoscono il sapore amaro della bocciatura. E non è detto che si tratti di un solo “no” nella loro carriera. Lo sa bene uno degli attori più bravi e amati di Doc – Nelle tue mani, la fiction medical di Rai1 giunta alla sua terza stagione e che non cessa di fare ascolti da record.

Doc – Nelle tue mani: il famoso attore parla delle sue bocciature

Cosa voglia dire sentirsi dire no è un’esperienza ben nota a Marco Rossetti, il bravissimo attore che in Doc 3 interpreta la parte del giovane dottore – ma già navigato e preparato – Damiano Cesconi. Nella fiction giunta ormai alle due ultime puntate Damiano è sembrato sul punto di riaprirsi all’amore con Elisabetta. Ma la scorsa puntata il medico ha detto con grande chiarezza alla sua paziente che potranno essere solo amici. Brucia troppo la delusione per la storia finita male con Giulia.

Attore di Doc - Nelle tue mani pesantemente bocciato
Nella fiction Marco Rossetti interpreta Damiano Cesconi (Foto Facebook @DOC – Nelle tue mani) – inabruzzo.it

In attesa di sapere se sarà davvero così – lo scopriremo soltanto seguendo il gran finale di Doc 3 – l’attore ha rilasciato un’intervista a Fanpage dove ha rivelato alcuni aspetti poco noti della sua carriera: «Noi attori, io in particolare, sono cresciuto con il dito puntato contro di me. Non mi dico mai “Oh, ma che bravo”, ma la pacca sulla spalla ogni tanto me la do. Poi entra in gioco l’esperienza umana e artistica. In questa costante messa alla prova, i no ricevuti sono tantissimi».

Eppure anche i no aiutano a crescere, come mostra l’innegabile bravura di Rossetti che ha imparato a servirsi delle bocciature come trampolini di lancio per affinare il proprio talento. Le doti innate non bastano: vanno migliorate attraverso lo studio e l’esperienza sul campo, questo ci ricorda l’attore. «Per cui il no, non era solo un giudizio negativo degli altri, ma qualcosa su cui dovevo lavorare», spiega Rossetti. «Nel momento in cui prendiamo la sconfitta come un qualcosa su cui migliorarci, ecco che allora, ad un certo punto, forse, il sì arriva».

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