La diatriba con i balneari non si arresta, intanto i prezzi salgono

I sindacati dei balneari Sib Abruzzo e Fiba Confesercenti, nella giornata di domenica 2 giugno, hanno affisso delle locandine per i vari lidi per denunciare la mancanza di chiarezza riguardo le concessioni.

Concessioni si concessioni no. Dove sta la verità? Questa è la domanda che, da mesi, affligge tanti operatori del settore balneare, in Abruzzo e non solo, che si ritrovano a convivere con una situazione decisamente spinosa: per riassumere la complessa questione, si potrebbe dire che, per via di un continuo rimbalzo di responsabilità, i balneari si ritrovano a inizio stagione estiva senza una vera certezza su chi otterrà le concessioni balneari e con quali criteri verranno assegnate.

Concessioni balneari in bilico foto Canva inabruzzo.it
Concessioni balneari in bilico foto Canva inabruzzo.it

Si tratta di una situazione estremamente spinosa, che i balneari abruzzesi si portano dietro ormai dal 2023, quando era stato annunciato che non ci sarebbe stato un rinnovo automatico delle concessioni ma che ci sarebbe stato bisogno di gare d’appalto per assegnarne di nuove. Dato che dal governo centrale però, nulla si è mosso riguardo bandi e criteri d’inclusione, le amministrazioni locali hanno sopperito concedendo una proroga per tutto il 2024. La questione resta però, sospesa.

Le parole dei sindacati

Per denunciare la situazione di estrema incertezza che si è venuta a creare, come atto dimostrativo, i sindacati del balneari Sib Abruzzo e Fiba Confesercenti, nella giornata del 2 giugno hanno affisso delle locandine tra i vari lidi, per denunciare questa condizione di precarietà e la mancanza di risposte dalla politica. Nella nota i sindacati, si rivolgono proprio a chi è al Governo. Simbolica è l’affissione proprio nel giorno della Festa della Repubblica.

Ecco la nota dei sindacati foto Canva inabruzzo.it
Ecco la nota dei sindacati foto Canva inabruzzo.it

Come si legge nella nota, la locandina sarebbe dovuta servire:”per richiamare ancora di più l’attenzione di chi è oggi al Governo, affinché faccia chiarezza sulla questione del rinnovo delle concessioni. Viene precisato :”Francamente sta diventando difficile rispondere ad attacchi indiscriminati alla categoria che arrivano  da più parti, anche da coloro che consideriamo facinorosi e che sostengono che le concessioni demaniali oggi sono nella illegittimità”.

Il presidente della Sib Abruzzo Riccardo Padovano chiarisce inoltre che:”Se non verrà attivata una normativa, una procedura, sarà difficile fare chiarezza sulla materia ed è il Governo che deve farla” inquadrando dunque, in maniera netta, le responsabilità. Ovviamente però, la locandina è stata affissa per essere letta dai cittadini abruzzesi e dai in transito per le spiagge, al fine di renderli edotti della situazione.

La nota dei sindacati si chiude con una richiesta ben precisa:“Vogliamo subito una Legge anche per mettere a tacere questi attacchi feroci che stiamo subendo da troppo tempo” e precisano “Parliamo di una categoria che produce un Pil non indifferente per il settore turistico, garantendo migliaia di posti di lavoro stagionali”.

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