Luca Argentero, il sogno infranto: così ha capito che non ce l’avrebbe fatta

Luca Argentero riflette sulle nuove generazioni, esprimendo uno dei suoi sogni più grandi. Una disciplina che tuttavia ha perso fascino.

La carriera di Luca Argentero si traduce nella conquista di un successo dopo l’altro. L’attore rappresenta uno dei pochi volti capaci di liberarsi del pregiudizio che travolge coloro che devono la propria notorietà ad un reality show. Ricordiamo, di fatto, che l’amatissimo Doc debuttò sul piccolo schermo giovanissimo, all’interno della Casa del Grande Fratello. Si trattò di una delle prime edizioni del format, tra le poche ad essere considerata realmente dignitosa e di successo. I set cinematografici e televisivi rimasero la sua più grande aspirazione, per cui – contrariamente ai “compagni di viaggio” – l’attore si rimboccò le maniche e rifiutò di cavalcare l’onda mediatica, in favore di qualcosa di più ambizioso.

Luca Argentero e il sogno
Luca Argentero svela il suo sogno infranto – inabruzzo.it

Un gieffino che lavora con l’intramontabile e talentuosa Julia Roberts? In pochi, attualmente, possono davvero credere che gli attuali concorrenti riescano potenzialmente anche solo a stringere la mano di un divo o una diva hollywoodiana. Eppure Luca Argentero è riuscito nell’impossibile, ottenendo un ruolo nel lungometraggio di Mangia, prega, ama e non solo.

All’età di poco più di quarant’anni, l’attore ha conquistato un bagaglio professionale invidiabile, anche se – ad onor del vero – ha al contempo sviluppato una sorta di dissociazione dalla realtà. Doc osserva le nuove generazioni, il loro modus operandi e i modelli ai quali ambiscono. Non può che osservare l’evoluzione della società con un velo di tristezza e rammarico.

Sogno infranto, Luca Argentero parla delle nuove generazioni

Luca Argentero ha prodotto una sua riflessione sulle nuove generazioni, riferendosi ad uno degli ambiti più seguiti dagli italiani: il calcio. L’attore ha esposto un paragone tra i professionisti di un tempo e gli attuali, dichiarando pubblicamente di non riconoscersi nei nuovi volti simbolo della disciplina sportiva. “Una volta che è andato via il mio capitano, cioè Alex Del Piero” – ha spiegato – “devo dire che per me si è un po’ persa quella gioia di seguire il modello personale, non solo il risultato”.

Luca Argentero parla delle nuove generazioni
Luca Argentero non segue più il calcio – foto: ansa – inabruzzo.it

I grandi calciatori hanno lasciato il posto a ragazzi super ricchi e tutti tatuati, i quali implicano un coinvolgimento collettivo, ma che – secondo la personale opinione di Doc – non possiedono tutto questo fascino. Si tratta, dunque, di una passione che – con il passare del tempo – l’attore si è visto costretto ad abbandonare, in quanto impossibilitato a riconoscersi nei nuovi professionisti. Argentero ha ammesso di aver amato la disciplina sin da bambino, ma di aver perso inevitabilmente interesse per l’ambito, divenuto ormai puro business e ostentazione.

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