Lutto nel mondo della tv: trovato morto il famoso conduttore

Lutto nel mondo della televisione, il famoso conduttore è stato trovato morto e i fan sono sotto choc per la notizia.

Trovato morto in una zona di campagna, il famoso conduttore ha sconvolto tutti con la sua morte: ecco cosa è successo e perché la notizia ha devastato i suoi numerosissimi fans.

lutto jess baird fidanzato ucciso
Lutto nel mondo della tv-Foto Instagram@jessbaird-Inabruzzo.it

Un lutto che ha sconvolto il mondo dello spettacolo, soprattutto a causa delle modalità. La sua improvvisa morte non è dunque un evento naturale, ma qualcosa di sconvolgente che ha devastato tutti: ecco cosa è accaduto. Gli agenti della polizia hanno trovato il conduttore morto in campagna: il motivo è assurdo.

Lutto nel mondo dello spettacolo: chi è il noto conduttore tv trovato morto

Scomparso il conduttore, ritrovato in campagna, ha fatto emergere poi il dramma reale. Alla base di tutto infatti non c’era una sparizione, ma un delitto. In pochissimo tempo la notizia ha fatto il giro del mondo. Jesse Baird, 26 anni, noto conduttore tv, è stato ritrovato insieme al fidanzato, Luke Davies, 29 anni, assistente di volo della compagnia Qantas, in un’area rurale fuori Sidney, in Australia. Il conduttore è stato uno dei volti di Network 10.

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Trovato morto il famoso conduttore-Foto Instagram@jessbairdd-Inabruzzo.it

E’ stato accusato per il duplice omicidio un agente di polizia ed ex blogger famoso, Beau Lamarre-Condon, 28 anni. A quanto pare a scatenare la follia omicida sarebbe stata la gelosia, in quanto il poliziotto avrebbe avuto in passato una storia con il conduttore. Ha indicato lui infatti ai colleghi dove si trovavano i cadaveri.

Secondo quanto appreso dagli investigatori australiani, l’agente avrebbe ucciso il conduttore e il fidanzato in un’abitazione a Sidney. In un secondo momento avrebbe quindi caricato i cadaveri in borse da surf per portarli in campagna, a circa due ore dal centro della città. Dopo il ritrovamento degli oggetti insanguinati dei due, i dubbi sul fatto che la scomparsa fosse in realtà altro sono diventati sempre più reali.

I test balistici hanno dimostrato che in proiettile trovato nell’appartamento corrispondeva a quello delle armi date in dotazione alla polizia. Di qui l’associazione all’agente, reo di aver commesso il duplice delitto. L’autopsia chiarirà poi la causa della morte precisa. La polizia ha tenuto però a specificare che non si tratta di un delitto dovuto all’odio per i gay o ad alcuna forma di omofobia.  L’agente ha ucciso per gelosia: è un delitto passionale. E’ stata la gelosia dell’agente a far scatenare in lui la sete di vendetta, perché forse non sopportava l’idea di vedere il suo ex felice con un altro uomo.

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