Maiorca, crollo al ristorante: turisti sotto le macerie

Sono proseguite per tutta la notte le ricerche di superstiti dopo il drammatico crollo di un ristorante a Maiorca, nella zona turistica di Cartago Street

Maiorca Incidente Medusa
Il Medusa, ristorante crollato nella serata di ieri – Credits Maiorca Municipalidad (InAbruzzo.it)

Crolla la soletta di un ristorante affollatissimo nel pieno centro di Maiorca in una delle zone turistiche più affollate e popolari dell’isola, Cartago, ben nota anche ai turisti italiani che hanno reso Maiorca un punto di riferimento abituale delle proprie vacanze.

Maiorca, quattro morti al ristorante

Il bilancio, ancora provvisorio, è di quattro vittime, tutte raccolte senza vita e in fase di identificazione dopo il trasferimento all’obitorio. Ci sono poi almeno una trentina tra feriti e contusi, alcuni dei quali in gravi condizioni, tutti trasferiti nei due principali ospedali della città. Numerose le persone contuse e sotto shock. Cosa sia successo ancora non è chiaro, e a stabilirlo dovrà essere l’inchiesta che è già stata aperta.

Secondo quelle che sono state le prime ricostruzioni raccolte attraverso le testimonianze dei presenti, intorno alle 20.30 la soletta di un ristorante a due piani di Cartago Street è improvvisamente crollato travolgendo le numerose persone che affollavano il locale per la cena al piano inferiore.

I soccorsi nel panico

Sono stati momenti di autentico panico tra le persone che cercavano di mettersi in salvo e i soccorritori che tentavano di prendersi cura delle persone ferite rimaste intrappolate all’interno del ristorante sotto le macerie.

Il locale crollato è il Medusa Beach Club, un affermato ristorante sulla spiaggia nella zona di Cartago Street, nella capitale regionale di Palma di Maiorca. C’è voluto parecchio tempo perché le cose tornassero sotto il controllo dei vigili del fuoco e del personale di soccorso. Numerose le ambulanze pervenute sul posto insieme a personale medico e paramedico. Sotto le macerie sono rimasti clienti, personale e diverse persone che erano ancora in coda in attesa di sedersi e cenare.

I soccorsi

Il capo dei vigili del fuoco di Palma, Eder García, ha detto ai media locali che la maggior parte delle persone colpite dal crollo erano stranieri e turisti, ha riferito a El Pais. Al momento non ci sono ancora conferme circa il possibile coinvolgimento di turisti italiani: Maiorca da sempre, soprattutto in questo periodo, è uno dei punti di riferimento più amati da parte del pubblico italiano che anticipa i tempi delle vacanze con alcuni pacchetti turistici a buon mercato nelle Baleari.

Maiorca Incidente Medusa
Il bilancio parla di quattro morti e oltre venti feriti – Credits Maiorca Municipalidad (InAbruzzo.it)

Quelli immediatamente successivi al crollo sono stati momenti di grande frenesia e paura.

Che la situazione fosse grave si è capito immediatamente. Sotto le macerie, tra fumo e polvere, sono rimaste alcune persone ferite, diverse immobili. Quattro le persone raccolte senza vita, numerosi i feriti. Diverse le persone curate appena fuori dal locale dove è stato allestito un pronto intervento medico mentre i feriti più gravi venivano indirizzati verso il pronto soccorso degli ospedali più vicini.

I motivi del crollo

Un portavoce della polizia locale ha detto ai giornalisti che il balcone potrebbe essere crollato a causa del peso eccessivo, pur sottolineando che i motivi del crollo saranno oggetto di indagine e di valutazione mentre i vigili del fuoco e i funzionari della magistratura hanno iniziato a raccogliere la voce dei sopravvissuti.
Sul posto anche che il sindaco di Palma Jaime Martínez giunto sul luogo dell’incidente insieme all’assessore al turismo del capoluogo.

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha inviato le sue condoglianze alle famiglie delle vittime garantendo di seguire con grande attenzione gli sviluppi dei soccorsi e delle indagini.
La presidente delle Isole Baleari Marga Prohens, si è detta sconvolta da quanto accaduto ringraziando i servizi di emergenza per la tempestività dei soccorsi. L’anno scorso, più di 17 milioni di visitatori hanno visitato l’isola.

Una vittima sfortunata

Con il passare delle ore tutta la zona è stata rimessa in sicurezza e al momento è escluso che possano esserci altre persone sotto le macerie che con ogni cautela sono state rimosse. Una delle vittime era una persona molto conosciuta nell’isola. Si tratta di Abdulaye Diop un ragazzo senegalese che nel dicembre 2017 non esitò a lanciarsi in mare per recuperare un bagnante colto da malore.

 

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