Roccamorice

Roccamorice
Frazioni
Piano delle Castagne, Collarso, Colle Cauto, Costa del Colle, Crognaleto, Pagliari
Dati e curiosità
altitudine: 520 mt. s.l.m.
superficie: 24,65 km quadrati
nome degli abitanti: roccolani

Santo patrono: San Donato
Festa patronale: 7 agosto
fa parte di:

Parco Nazionale della Maiella

Storia

Neolitico
Sono state rinvenuti reperti afferenti a questa fase storica nei pressi del Vallone di San Bartolomeo e nella zona “Piano delle Selci”.
Intorno al Mille
Si pensa vi risalga la fondazione di Roccamorice.
Epoca medievale
Le vicende del borgo medievale sono inscindibili da quelle dell’abbazia di Santo Spirito a Maiella. S. Pietro Celestino scelse le montagne di Roccamorice per vivere da anacoreta.
XVIII secolo
Il comune era sottoposto ai Valignani; nel 1741 i due terzi del feudo vengono acquistati da Giovanni Branza, ricco possidente di Chieti, ma a seguito dell’editto di Giuseppe Bonaparte la famiglia Branza perse i diritti nobiliari e tutti i diritti sul feudo.
XIX secolo
Nel 1929 il comune di Roccamorice viene accorpato a quello di San Valentino in Abruzzo Citeriore; nel 1949 riconquista la sua autonomia amministrativa.

Da visitare
Palazzo baronale
Palazzetto gentilizio del XVIII secolo. Ubicata nel centro storico fu dimora delle Famiglie Valignani e Zambra. Conserva un giardino interno nella parte antistante. E’ limitrofo con la Chiesa dell’Annunziata che infatti prende il nome di Chiesa del Barone.
Chiesa dell’Annunziata
Roccamorice (Pe), chiesa dell'Annunziata, interno
Nasce nel 1760 su volere Barone Zambra come cappella gentilizia del suo palazzo. Originariamente fu intitolata alla Madonna del Buon Consiglio. La facciata è baroccheggiante con un portale centrale sovrastato da una semplice finestra rettangolare. L’interno, in stile barocco, è caratterizzato da un ricco corredo di stucchi compiuti dall’architetto Canturio che li progettò in origine colorati ma che nel corso dei restauri furono invece ricoperti di un colore bianco uniformante.
Chiesa di San Donato
Chiesa madre di origini medievali. Il portale è quattrocentesco realizzato in pietra. È affiancata da una torre campanaria. L’aspetto attuale è relativo a una ricostruzione integrale del 1910. All’interno conserva una notevole immagine di Maria Vergine e un crocifisso policromo in legno databile alla fine del XIII secolo che provengono dall’Abbazia di Santo Spirito a Maiella.
Torre medioevale
Roccamorice (Pe), torre medievale
E’ collocata nella parte sud del paese. E’ una imponente fortificazione in pietra di forma quadrata con l’ingresso principale rialzato, di circa 6 metri, al quale si accede con una scala inj metallo di recente aggiunta ma che in origine doveva essere in legno e trasportabile per motivi di sicurezza e difesa. Le pareti sono scandite da feritoie e cannoniere ben conservate. L’interno è suddiviso in due piani da strutture in metallo ma che dovevano essere anch’esse originariamente in legno. Anche la copertura lignea non conserva nulla di originario.
Fontana de Horatiis
Si trova in una piazza del paese dove nel 1894 la fece edificare Donna Teresa de Horatiis come dono al paese per agevolarlo nella fornitura dell’acqua. E’ addossata a una parete sulla quale si imposta una grande vasca in pietra di forma rettangolare sulla cui sommità sono poste 3 grate in ferro. Al culmine vi sono due volute in pietra che avvolgono una conchiglia scolpita. Nel centro invece vi è collocata una lapide commemorativa, posta nel 2004, circondata da due graziosi rosoni in pietra.
Tholos
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Nel territorio sono frequentemente distribuite delle particolari costruzioni in pietra che prendono il nome di “Tholos”. Hanno una forma a cono con un solo ingresso centrale. Le pietre utilizzate non hanno legante e si reggono grazie all’abile incastro delle stesse realizzato dagli artigiani specializzati nella costruzione di queste architetture tipiche degli insediamenti agro-pastorali. Spesso l’interno è diviso in due piani da un solaio ligneo. Veniva utilizzato come ricovero dei pastori e delle greggi di pecore. Presenta spesso un recinto esterno dove avvenivano i lavori artigianali tipici dell’allevamento ovino come tosatura, mungitura e confezionamento caseario.
Eremo di Santo Spirito
Roccamorice (Pe), Eremo di Santo Spirito a Majella, esterno
E’ ubicato fuori dal paese sui primi rilievi montani. Parzialmente scavato nella roccia fu probabilmente fondato prima del Mille. Subisce notevoli restauri nel XIII secolo in occasione della presenza dell’eremita Pietro da Morrone poi Papa Celestino V. Egli vi soggiornò molti anni impostandovi, a più riprese, un oratorio e numerose cellette per i suoi devoti. Attualmente è oggetto di visite e pellegrinaggi soprattutto in occasione della “Perdonanza” di fine agosto. È visitabile la Chiesa e il monastero le cui strutture sono distribuite su due piani. Il corredo liturgico risale all’XIX secolo quando gli edifici furono riaperti al culto dopo un periodo di abbandono dell’eremo. In particolare il portale in legno è del 1894 e all’interno vi sono conservate tele e pitture che rappresentano la Vergine, lo Spirito Santo nel Cenacolo, una statua del Cristo e un Busto di Celestino V. Gli elementi più antichi sono il presbiterio e la parte sotterranea dell’eremo che conserva una piccola cappella e una cella forse la prima di Pietro Celestino. Parte delle strutture abitative sono allo stato di rudere ma visitabili e attraversabili per raggiungere la parte più alta, scavata nella roccia, che conserva in cima un piccolo oratorio dedicato alla Maddalena.
Eremo di San Bartolomeo di Legio
Roccamorice (Pe), eremo di San Bartolomeo in Legio
E’ ubicato nel vallone omonimo facilmente raggiungibile dal paese. Anch’esso ha origini molto più antiche ma fu restaurato e abitato da Pietro da Morrone, prima del suo pontificato come Celestino V. Nella parte bassa del vallone, sotto l’eremo ci sono tracce di antiche frequentazioni preistoriche: il sito fu infatti una sorta di stazione di posta per gli uomini preistorici del Paleolitico superiore. L’eremo è in parte scavato nella roccia e presenta una piccola chiesetta preceduta da un ampio porticato naturale in roccia dove sgorga una sorgente definita miracolosa oggetto di devozione dei fedeli che si recano all’eremo. Degno di nota la processione che si svolge il 25 agosto quando l’eremo è raggiunto all’alba da pellegrini provenienti a piedi da tutti i paese del circondario.
Colle della Civita

Ubicato nelle vallate verso la Maielletta a sud-est del paese si staglia sulla sommità di una parete di roccia naturale. Si tratta di un complesso di tholos molto articolato e strutturato in maniera tale da poter sviluppare un intero ciclo di produzione ovina dalla tosatura alla produzione di formaggio. Ogni capanna è strutturata in modo da assolvere una singola funzione ed è posta in una posizione strategica rispetto alle altre. Può ospitare un numero elevato di pastori e di greggi ed è interamente costruito in pietra. Venne realizzato nel 1940 da Giuseppe Parete in nome di Agostino Palumbo
Immagini di Roccamorice

Roccamorice paese
Eremo di San Bartolomeo in Legio
Eremo di Santo Spirito a Majella

Articoli culturali
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Produzioni tipiche
Eventi
13 Giugno

Festa di Sant’Antonio da Padova. Festeggiamenti religiosi ed eventi musicali e gastronomici in onore del Santo.

25 agosto

Pellegrinaggio a S. Bartolomeo. All’alba del 25 agosto i fedeli devoti di S.Bartolomeo si recano all’eremo a piedi e, dopo aver fatto colazione sul fiume, ed essersi bagnati dell’acqua sorgiva dell’eremo, trasportano a turno la statua del santo fino al paese. Giunti a Roccamorice la statua di S. Bartolomeo rimane nella chiesa parrocchiale per 15 giorni per poi essere ricondotta all’eremo nello steso modo in cui è giunta in paese.

23 agosto

Fiera delle Merci. In occasione dei festeggiamenti in onore di S.Bartolomeo durante tutta la settimana vi sono eventi culinari e folcloristici che si affiancano alle celebrazioni religiose. Tra questa una tipica fiera del bestiame e delle merci dove vengono messe in esposizione le merci migliori dei produttori locali.

Ricettività

Hotel e B&B di Roccamorice
Ristoranti di Roccamorice
Agriturismo di Roccamorice

Informazioni turistiche
Comune
Via De Horatiis, 1
Tel.: 085-8572132
Fax: 085-8572358
comune.roccamorice@tin.it
www.comune.roccamorice.pe.it
Pro Loco
Via De Horatiis
Cell. 348/6093669
prolocoroccamorice@gmail.com

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