“Sono stato ricoverato per una grave malattia”: il dramma travolge Mahmood

Mahmood al centro di un vero e proprio dramma: il cantante in mezzo ad una confessione inattesa sulla malattia. Ma a che cosa si fa riferimento?

Si torna a parlare di Mahmood, il cantante due volte vincitore del Festival di Sanremo. In questa edizione ha partecipato riuscendo ad ottenere un ottimo posto nella classifica finale, senza contare che la sua canzone è una delle più ascoltate in assoluto in giro per l’Italia.

Mahmood padre
Mahmood – foto Ansa -inabruzzo.it

Ad ogni modo, il motivo che lo riporta al centro dell’attenzione ha a che fare con quello che sembra essere un vero e proprio dramma: una confessione che qualcuno vicino alla sua vita personale e privata, ha fatto al Quotidiano Nazionale. Si tratta di parole che nessuno si sarebbe mai immaginato.

Sono stato ricoverato in ospedale per una brutta malattia. Alessandro lo sapeva, gli ho chiesto di venirmi a trovare ma non è mai venuto. Io ci sono rimasto male. L’ultima volta ci siamo sentiti via messaggio più di un anno fa, ma sempre superficialmente” queste la confessione. Ma di chi stiamo parlando?

Mahmood, parla suo padre: “Non ho abbandonato Alessandro”

Insomma le cose stanno cosi, al centro dell’attenzione ci finisce il padre, Ahmed Mahmood, l’uomo con cui il cantante non pare avere un ottimo rapporto da quando lui, almeno secondo quello che si sapeva fino ad oggi, era sparito nel nulla, lasciando il giovane da solo quando era ancora piccolo.

Mahmood, il padre parla della sua malattia
Mahmood – foto Ansa -inabruzzo.it

È vero che mi sono rifatto una vita ma non ho mai abbandonato Alessandro”  ha ammesso l’uomo che adesso vive con la sua quarta moglie e la loro figlia in un’abitazione popolare nel quartiere Corvetto e ancora: “Ci sono foto di noi due al parco, in momenti di vacanza, in diverse occasioni, anche in Egitto”. Delle parole che in linea di massima smentiscono in modo categorico quello che il figlio, negli anni, aveva in parte raccontato anche nella canzone Soldi, quella che gli ha permesso di trionfare la prima volta a Sanremo.

“Non è vero che pensavo solo ai soldi, anzi” ha poi concluso il padre di Mahmood che adesso lavora in un bar e che in passato ha fatto mille lavori tra cui quello da muratore, benzinaio e cosi via. Il suo sogno maggiore sarebbe quello di riallacciare i rapporti con il figlio, lo stesso di cui è molto orgoglioso e a cui manda anche un messaggio: “Se lui davvero pensa che io l’abbia abbandonato e non vuole avere più a che fare con me, vorrei che cambiasse il suo cognome: non più Mahmood. Non pretendo che cambi il suo nome d’arte ma quello reale”.

Impostazioni privacy