Torre De’ Passeri: non è una landa di Game of Thrones. Ecco il paesino nel pescarese che vi sorprenderà

Alla scoperta di Torre De’ Passeri, un incredibile pezzo di storia medievale incastonato nella Val Pescara, tra le Terre di Casauria.

La storia d’Abruzzo è passato di mano a tanti attori, tanti personaggi e tanti luoghi, che hanno segnato l’avanzare scandito di una Regione che ha visto passare alcuni tra i momenti storici più importanti dello stivale Italia. Dai romani al medioevo, passando per varie dominazioni, tanti sono i posti che rimangono a imperitura memoria di quei momenti rimasti scolpiti nel tempo e uno di quei luoghi si trova nel pescarese. 

Alla scoperta di Torre De' Passeri foto IG donald_balla inabruzzo.it
Alla scoperta di Torre De’ Passeri foto IG donald_balla inabruzzo.it

Si tratta di un piccolo Comune, di poco più di 2mila abitanti che però, conserva ancora oggi il carisma che, storicamente, l’ha consacrato. Un luogo che, come spesso accade in Abruzzo, è in grado di riunire storie politiche e religiose, luoghi di culto e di battaglia, sempre pronti all’avanzata nemica. Il posto di cui stiamo parlando è il Comune di Torre De’ Passeri, in provincia di Pescara.

Ecco cosa vedere

Torre De’ Passeri è uno dei Comuni più particolari del pescarese. Incastonato tra la Val Pescara e le Terre di Casauria (territorio anche detto casauriense), deve il suo nome attuale a un’usanza che la riguardava in passato. Il nome è infatti un’errata traduzione di “Turris Passum” (letteralmente Torre del Passo), nome che faceva riferimento al fatto che, anticamente, questo luogo funzionasse come una sorta di casello.

La storia del Castello Gizzi foto IG reone_immobiliare_lanciano inabruzzo.it
La storia del Castello Gizzi foto IG reone_immobiliare_lanciano inabruzzo.it

Di notte infatti, si accendeva una lanterna per i viandanti che, una volta giunti lì, dovevano pagare un pedaggio per proseguire. La torre sorgeva nel punto in cui il fiume Pescara di divideva in tanti ruscelletti, che potevano essere attraversati con un passo o poco più. In seguito al terremoto del 2009, alcune delle strutture storiche più importanti erano state danneggiate ma oggi sono tornate a essere visitabili senza alcun problema.

Un luogo da visitare assolutamente è il Castello Gizzi, edificato nel 1719 sotto ordine della marchesa Smerlada Mazara di Sulmona, sui resti di una delle torri di difesa dell‘Abbazia di San Clemente a Casauria. Il Castello è diventato, negli anni, anche la casa della Fondazione “Casa di Dante in Abruzzo”, il cui scopo è quello di diffondere l’opera e il pensiero di Dante Alighieri.

E sempre riguardo Dante Alighieri, a riprova dell’interesse che si nutre sul territorio, vi è la Pinacoteca Dantesca “F. Bellonzi”, che si occupa di raccogliere  opere d’arte correlate al poema dantesco frutto di donazioni o derivanti da lasciti successivi alle mostre del Museo Iconografico Dantesco. Una pletora di autori esposti, vi aiuteranno a vivere, anche solo per un attimo, la magia della Commedia dantesca, i cui stralci sono rappresentati in maniera magistrale.

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