Un paese surreale, case scavate nella pietra: tutto su Pennapiedimonte, il magico borgo degli scalpellini

Pennapiedimonte è un magico borgo che sembra a dir poco surreale: case scavate nella pietra e molto altro ancora.

Tra le tantissime particolarità dell’Italia a livello geografico, tra le più celebri c’è sicuramente quella che riguarda i piccoli borghi in giro per la penisola.
Si tratta di paesini con pochissimi abitanti rispetto alle città o alle grandi province dove il tempo sembra essersi praticamente fermato e da anni la struttura delle abitazioni è rimasta pressoché immutata.
Ce ne sono tantissimi in tutto lo Stivale, ma in questo articolo si parla di Pennapiedimonte, definito anche il borgo degli scalpellini.

Pennapiedimonte
Pennapiedimonte, il borgo scavato nella roccia (InAbruzzo.it)

Pennapiedimonte è un borgo come ce ne sono tantissimi in Italia, ma ha una particolarità che l’ha reso celebre e degno di nota: quasi tutte le abitazioni del piccolo paesino sono state interamente scavate all’interno della pietra.
Nella parte del centro storico, infatti, sono presenti diverse dimore realizzate in pietra locale e collegate fra di loro da gradinate o viuzze che sono percorribili solo a piedi.
Questa caratteristica peculiare ha fatto sì che Pennapiedimonte venisse ricordato anche come borgo degli scalpellini.

Tutte le particolarità di Pennapiedimonte: un paese da visitare almeno una volta nella vita

Pennapiedimonte è sicuramente famoso per le case interamente scavate nella pietra locale, ma ha anche altre caratteristiche degne di nota e che meriterebbero di essere viste dal vivo almeno una volta nella vita.
Secondo i dati ISTAT del 2022 il borgo è abitato solamente da 403 abitanti, ma sappiate che verso la metà degli anni ’50 il piccolo borgo registrava una popolazione di oltre 1440 persone.
Si tratta dunque di un paese che nel passato, non troppo remoto, ha vissuto anche momenti di splendore.

Il centro storico di Pennapiedimonte si trova a 669 metri sul livello del mare, dunque offre anche un panorama mozzafiato sugli elementi naturali che nascono ai piedi del borgo.
Il paese presenta comunque altri monumenti e luoghi d’interesse oltre alle case scavate in pietra: tra questi il più suggestivo è sicuramente il “Cimirocco“, come viene chiamato in dialetto, ovvero uno sperone roccioso che richiama la forma di una donna con un bambino in braccio, per molti la dea Maja con il figlio Mercurio.

Pennapiedimonte da lontano
Vista panoramica da Pennapiedimonte, si possono notare le case in pietra (InAbruzzo.it)

Pennapiedimonte è un borgo davvero affascinante che si trova sulle pendici del versante orientale della Maiella, il secondo massiccio montuoso più alto degli Appennini; inoltre il borgo fa effettivamente parte del Parco Nazionale della Maiella.
Il centro storico, che si trova come detto a 669 metri sul livello del mare, è a picco sul fiume Avello e dunque gli abitanti ed eventuali visitatori hanno una vista spettacolare sia sulla vegetazione della Maiella che sul fiume.

Pennapiedimonte si trova in provincia di Chieti, dunque in Abruzzo, ed è considerata da molti una piccola Matera dato che le case costruite a gradoni e scavate nella pietra ricordano molto i Sassi della città lucana.
Si tratta sicuramente di uno dei borghi più affascinanti del nostro paese e una meta in più da visitare quando ci si trova dalle parti dell’entroterra abruzzese.

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