Un serpente spaventoso simile al basilisco: altro che Harry Potter, è una leggenda tutta abruzzese

Che paura il basilisco di Harry Potter! Ma esiste davvero e vive in una leggenda dal folklore abruzzese: una storia davvero horror.

C’è chi ha avuto un brivido di terrore alla vista del mitico basilisco della saga di Harry Potter e chi mente. Ma che i serpenti non siano proprio gli animali preferiti di nessuno, è cosa nota e risaputa. Eppure c’è chi li trova comunque, in un certo modo, affascinanti, nelle loro movenze sinuose, nel loro strisciare silenzioso e sibilante e nei colori sgargianti e originali della loro lucidissima pelle. Se amate i serpenti, dopo aver conosciuto questa orribile creatura del folklore abruzzese, cambierete decisamente idea.

il serpente abruzzese spaventoso
In Abruzzo c’è un serpente mostruoso – Inabruzzo.it

La tradizione italiana è piena zeppa di intriganti leggende e credenze popolari sparse in tutti i luoghi da Nord a Sud: storie di streghe, fantasmi, creature misteriose e animali fantastici, strani accadimenti e racconti da brivido a cui credevano i nostri avi e forse pure un po’ i nostri nonni. Se ti capita di andare in Abruzzo, dunque, anche se non ci credi davvero stai attento, potresti incontrarlo anche tu.

Lo spaventoso serpente del folklore abruzzese: la storia terribile di questa creatura che potresti incontrare sul tuo cammino

Se non sei particolarmente amante dei serpenti, questa storia ti darà i brividi come poche altre cose che hai sentito nella tua vita. In Abruzzo, infatti, pare si aggiri questa creatura leggendaria che potreste incontrare sul vostro cammino in una giornata particolarmente sfortunata. Ma non è affatto un serpente qualunque e ha molto più in comune con il basilisco di Harry Potter che con una vipera. Incontriamo da vicino il serpente regolo.

il serpente abruzzese spaventoso
In Abruzzo c’è un serpente mostruoso – Inabruzzo.it

Il serpente regolo, che significa “serpente piccolo re” è una spaventosa creatura leggendaria con una testa enorme, grande quanto quella di un bambini e il corpo di serpente. Imparentato con il basilisco, con cui ha in comune anche la malvagità e l’aspetto inquietante e spaventoso, il regolo si può incontrare nei campi e sui monti di molte regioni italiane. In alcune versioni si tratta di un serpente a due teste, ugualmente spaventoso.

Probabilmente la leggenda ha un fondo di verità: i serpenti, infatti, hanno l’abitudine di inghiottire le loro prede ancora intere e per questo motivo si gonfiano assumendo forme innaturali e inquietanti. La visione del serpente con una testa di umano può derivare da quello.

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