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Vite al limite, la paziente ricoverata d’urgenza durante la cura del Dott. Now: il triste epilogo della storia di Lisa

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I partecipanti di Vite al Limite spesso si trovano a percorrere una strada ripida e tortuosa: uno dei protagonisti ha rischiato la vita.

La nota trasmissione Vite al Limite mostra chiaramente le conseguenze di una condizione di grave obesità, fattore che può divenire con il tempo invalidante. Il rapporto tossico con il cibo, associabile alla più comune delle dipendenze, va di fatto trattata sia fisicamente che psicologicamente. Molti dei partecipanti ammettono di aver subìto abusi o di aver sofferto dell’abbandono di una o più figure genitoriali.

Nowzaradan perde una paziente
Nowzaradan, la paziente non riesce a completare il percorso – credit: Instagram @younannowzaradan – inabruzzo.it

Ciò che tocca particolarmente i telespettatori, risiede nelle innumerevoli difficoltà riscontrate dai pazienti. Molti di loro non riescono a completare il percorso e pertanto falliscono nel tentativo di perdere la quantità di peso necessaria a riprendere le redini della propria vita in mano. E’ questa la storia di Lisa.

Vite al Limite, la tragica storia di Lisa

Costretta a letto per più di quattro anni, senza possibilità di concedersi nessun tipo di movimento autonomamente. Lisa trovò rifugio nel cibo in tenera età, periodo nel quale molti dei membri della sua famiglia abusarono di lei, approfittandosi della sua ingenuità. La sua stazza aumentò progressivamente, anno dopo anno, fino a divenire un vero e proprio fattore invalidante. Abbandonò quindi le mura domestiche per correre tra le braccia (apparentemente) sicure del fidanzato Randy. Nondimeno, colui che avrebbe dovuto aiutarla a combattere i traumi non fece altro che alimentare il suo senso di inadeguatezza. La giovane rimase così bloccata nei pochi metri quadri della sua camera da letto.

La tragica storia di Lisa
Lisa viene bannata dal programma di Vite al Limite, la sua storia coinvolge i telespettatori – credit: Instagram @younnaowzaradan – inabruzzo.it

Randy si occupò di lei, facendole assumere junk food e bevande gasate. Il loro rapporto degenerò in discussioni ed accuse reciproche. Una volta toccato il fondo, scrisse ai responsabili di produzione di Vite al Limite, in modo da riprendere le redini della sua vita. Considerando il peso di Lisa, Nowzaradan le spiegò che – prima di sottoporsi all’intervento – avrebbe dovuto perdere diversi chili. La partecipante iniziò così il consueto percorso di dimagrimento, in modo da raggiungere una forma fisica idonea per applicare il bypass gastrico. Dopo poche settimane, Lisa sparì dalla messa in onda e il suo nome non venne più pronunciato.

Il motivo di tale epilogo, risiede in un tragico colpo di sfortuna: durante le registrazioni delle puntate, la paziente contrasse il coronavirus e perciò si vide costretta ad abbandonare la trasmissione. Una volta guarita chiede alla produzione di riprendere il percorso con Nowzaradan e da allora attende i dovuti aggiornamenti dai diretti interessati. Lisa si trova così al punto di partenza, abbandonata a sé stessa e priva di sostegno da parte di personale competente.

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