Torcinelli abruzzesi: ricetta tradizionale dal sapore deciso, cotti alla brace e perfetti per riscoprire la cucina autentica di una volta.
Ci sono ricette che oggi quasi fanno paura solo a sentirle nominare, ma poi basta assaggiarle per cambiare idea. I torcinelli sono proprio così: nascono come piatto povero, di recupero, ma hanno un gusto che è tutto tranne che “povero”. Anzi, sono pieni, forti, veri… di quelli che ti restano.

La prima volta li ho visti preparare ho pensato “ok, questa è roba da nonna vera”. Tutto fatto a mano, senza fretta, con una cura che oggi si è un po’ persa. Però è proprio lì il segreto: ingredienti semplici, lavorati bene, e una cottura lenta che tira fuori un sapore incredibile. E quando li assaggi caldi… finisce che ne vuoi subito un altro.
Torcinelli abruzzesi: un piatto povero ma ricco di gusto
Non è una ricetta veloce, ma è una di quelle che ti fanno sporcare le mani e ne vale davvero la pena.
Tempo di preparazione: 30 minuti + riposo
Tempo di cottura: 20-25 minuti
Ingredienti per Torcinelli abruzzesi
Per 4 persone
- 500 g di interiora di agnello o capretto da latte
- 2 limoni
- rete e budellino di agnello q.b.
- prezzemolo fresco q.b.
- pecorino grattugiato q.b.
- sale
- pepe
Come si prepara Torcinelli abruzzesi
- Per prima cosa bisogna pulire bene le interiora, ed è la parte più importante. Lavatele con acqua e sale, poi passatele con acqua e limone.
- Strofinatele ancora con sale e succo di limone e lasciatele asciugare qualche ora. Stesso trattamento anche per le budelline, così vengono perfette.
- Quando tutto è ben asciutto, tagliate la carne a strisce lunghe e iniziate ad arrotolarle formando dei piccoli cilindri. Avvolgeteli con le budelline, stringendo bene. A questo punto condite con sale, pepe, prezzemolo tritato e un po’ di pecorino, poi richiudete tutto con altre striscioline, facendo attenzione a bloccare bene le estremità.
- Ora si va in cottura: sulla brace sarebbe l’ideale, a fuoco lento, magari con qualche foglia di alloro per profumare. In alternativa va benissimo anche una piastra o una padella molto calda. Girateli spesso finché sono ben dorati e cotti su tutti i lati.
- Serviteli subito, belli caldi, che è così che danno il meglio. Sono uno di quei piatti che o li ami subito… o li ami dopo il primo morso.





