Anche in Abruzzo si fanno gli spaghetti sciuè sciuè: versione alla Trappitara, rustica e ricca di sapore

Spaghetti alla trappitara: la versione rustica abruzzese della pasta veloce con peperone crusco, acciughe e mollica croccante che sa di trattoria antica.

Quando torno a casa tardi e il frigo piange, questa è la ricetta che mi salva sempre la serata e mi rimette al mondo. Gli spaghetti alla trappitara sono il classico piatto che trovi nelle trattorie abruzzesi di una volta, quelle dove il pane è casereccio e l’olio profuma di olive appena macinate. È una pasta che si fa in un attimo, mentre l’acqua bolle, ma ha un sapore talmente deciso e ricco che sembra tu ci abbia perso ore dietro ai fornelli. Il segreto sta tutto nel peperone crusco che scrocchia sotto i denti e in quell’olio saporito che avvolge ogni spaghetto.

Spaghetti alla trappitara inabruzzo.it
Spaghetti alla trappitara inabruzzo.it

Mi ricorda tantissimo le cene d’estate in campagna, quando ci si sedeva fuori e bastava un niente per fare festa. Non servono ingredienti costosi, servono solo cose buone: un’acciuga saporita, un bel po’ di peperoncino e quella mollica di pane tostata che fa tutto un altro effetto rispetto al formaggio grattugiato. Proprio per questo vado pazza per gli spaghetti alla trappitara: sono il simbolo della cucina povera che però non ha niente da invidiare ai piatti dei grandi chef. Ti assicuro che se li provi una volta, non li molli più.

Spaghetti alla trappitara: il gusto rustico delle trattorie

Questa è la ricetta rapida per portare a tavola tutto il profumo dell’Abruzzo con pochissimi passaggi e un risultato che ti lascerà a bocca aperta.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti

Ingredienti per gli Spaghetti alla trappitara

Per 4 persone

  • 350 g di spaghetti (quelli buoni che tengono la cottura)
  • 3 o 4 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 peperone crusco (quello secco dolce)
  • Olio extravergine di oliva (abbonda pure)
  • Uno spicchio d’aglio
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Paprika dolce e peperoncino
  • Sale quanto basta
  • Mollica di pane raffermo da tostare

Come si prepara gli Spaghetti alla trappitara

  1. Mentre metti su l’acqua per la pasta, prendi una padella bella grande e versaci un bel giro d’olio. Fai rosolare l’aglio e aggiungi il peperone secco intero. Qui devi stare attento: fallo tostare a fuoco medio per qualche istante finché non diventa croccante, ma non lo bruciare altrimenti diventa amaro e rovini tutto.
  2. Una volta pronto, togli l’aglio e il peperone e mettili un attimo da parte su un piattino.
  3. Nello stesso olio saporito butta le acciughe e aggiungi un mestolino di acqua calda della pasta così si sciolgono bene e fanno la cremina.
  4. Unisci il prezzemolo, la paprika e il peperoncino e gira bene per far amalgamare tutti i sapori. Intanto spezzetta con le mani il peperone che avevi tostato prima e ributtalo in padella.
  5. Regola di sale, ma vacci piano che ci sono già le acciughe a dare sapidità.
  6. Scola gli spaghetti al dente e buttali dritti nel condimento. Alza la fiamma e falli saltare per un minuto così si insaporiscono per bene e l’olio entra nella pasta. Il tocco finale che non può mancare è la mollica di pane tostata: passala un attimo in un padellino finché non diventa scura e croccante e spargila sopra i piatti prima di servire.
  7. Se ti piace, aggiungi ancora un po’ di prezzemolo fresco. Vedrai che bontà, è un piatto che ti scalda il cuore, provare per credere. Buon appetito!