Ferrovia Roma-Pescara, al via i cantieri: ecco come cambiano i collegamenti tra Lazio e Abruzzo

Ferrovia Roma-Pescara: i cantieri entrano nel vivo. Ecco la mappa dei lavori, i tempi di percorrenza previsti e le novità sui finanziamenti RFI per il raddoppio dei binari tra Lazio e Abruzzo.

Il progetto di potenziamento della direttrice Roma-Pescara entra nel vivo. Con l’apertura ufficiale dei primi cantieri nei tratti abruzzesi, la storica trasversale appenninica si prepara a una rivoluzione infrastrutturale senza precedenti. L’obiettivo dichiarato da RFI e dalle istituzioni è ambizioso: abbattere i tempi di percorrenza, collegando l’Adriatico alla Capitale in circa due ore.

Cantiere ferrovia AV/AC Roma-Pescara a Manoppello: lavori per il raddoppio dei binari e nuovo tunnel in Abruzzo.
Ferrovia Roma-Pescara, al via i cantieri: ecco come cambiano i collegamenti tra Lazio e Abruzzo – inabruzzo.it

I primi lotti operativi: la mappa dei lavori

Secondo i cronoprogrammi ufficiali aggiornati al 2026, i lavori prioritari riguardano il raddoppio dei binari in Abruzzo, fondamentali per eliminare i rallentamenti dovuti al binario unico.

Lotto 1 e 2: Il cuore della tratta Chieti-Pescara

I primi interventi riguardano i segmenti Interporto d’Abruzzo-Manoppello e Manoppello-Scafa. In queste aree, le ruspe sono già operative per:

  1. Il raddoppio della sede ferroviaria: per consentire il passaggio simultaneo di treni in entrambe le direzioni.
  2. Nuove opere d’arte: la costruzione di viadotti e sottopassi per eliminare i passaggi a livello, garantendo maggiore sicurezza e velocità.
  3. Potenziamento tecnologico: installazione del sistema ERTMS, lo standard europeo per la gestione del traffico che permette ai treni di viaggiare a distanze ravvicinate in totale sicurezza.

Finanziamenti e PNRR: la stabilità dei fondi

Dopo le incertezze dei mesi scorsi, il finanziamento dell’opera è stato blindato attraverso una combinazione di risorse derivanti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e dalle rimodulazioni del PNRR. Questo garantisce la copertura finanziaria per i lotti già appaltati, per un valore che supera i 470 milioni di euro solo per le prime fasi.

Cosa cambierà per passeggeri e imprese?

L’opera non è solo una sfida ingegneristica, ma un volano economico per il Centro Italia.

  1. Turismo: L’Abruzzo diventerà una meta “fuori porta” più accessibile per il mercato romano.
  2. Merci: Il collegamento con l’Interporto d’Abruzzo potenzierà il corridoio europeo che connette la penisola iberica ai Balcani.
  3. Sostenibilità: Lo spostamento del traffico da gomma a ferrovia contribuirà a una drastica riduzione delle emissioni di CO2 lungo l’autostrada A24/A25.

Le prossime tappe

Mentre i lavori procedono tra Chieti e Scafa, l’attenzione si sposta verso la Marsica (tratta Avezzano-Pratola Peligna), dove sono in corso le ultime verifiche tecniche per definire il tracciato definitivo che attraverserà il cuore dell’Appennino.

L’Autore

Salvatore Lavino, autore certificato Google.
Salvatore Lavino, autore certificato Google – inabruzzo.it

Salvatore Lavino è un giornalista professionista con una solida esperienza maturata sul campo a partire dal 2009. Nel corso della sua carriera ha approfondito una vasta gamma di tematiche, dall’attualità politica alla cronaca, passando per lo sport, l’intrattenimento, la cultura e l’enogastronomia. Grazie a un approccio trasversale e analitico, cura news di ampio respiro con un’attenzione costante alla verifica delle fonti e alla qualità dell’informazione.