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Pietranico

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Pietranico
Frazioni
Valle Baroni, Case Boccacci, La Cesa, Valle Grazietti, Oratorio
Dati e curiosità
altitudine: 590 mt. s.l.m.
superficie: 14,50 km quadrati
nome degli abitanti: pietranichesi

Santo patrono: Madonna della Croce
Festa patronale: 2 maggio
fa parte di:

Comunità Montana Vestina

Origine del nome
Il nome dell’abitato deriva da “Petra Iniqua”, dal lastrone di roccia su cui si ergeva il suo castello.
Storia

X secolo
La tradizione storica vuole che sia stato l’abate Adamo dell’abbazia di S. Clemente a Casauria a fondare l’abitato, del quale abbiamo la prima menzione nel “Privilegium Fundationi Ludovicis II Imp.”, dove si constata che apparteneva alla suddetta abbazia.
XIII- XVII secolo
Fu feudo di Guglielmo di Letto (1279); divenne poi di possesso dell’aquilano Pietro Lalle Camponeschi (1457). Assegnato nel 1496 al contado della città dell’Aquila, Pietranico passò successivamente ai Cantelmo, ai d’Afflitto e ai Mattucci di Tocco.
XVIII secolo
Finì nelle mani dei Tomassetti e poi dei Malvini-Malvezzi di Matera, mentre alcune prerogative e privilegi sul territorio erano stati concessi da Papa Benedetto XIV nel 1712 ai Celestini della badia di S. Spirito di Sulmona.
XIX-XX secolo
Con l’abolizione della feudalità (1806), decretata da Giuseppe Bonaparte, fu assegnata alla provincia di Teramo, per poi passare alla nuova provincia di Pescara nel 1927.

Da visitare
Oratorio di Santa Maria della Croce
Oratorio di Santa Maria della Croce
E’ ubicata lontano dal centro abitato su un piccole colle. Venne costruita nel 1613 a memoria di una apparizione Mariana al piccolo pastorello Domenico. La facciata, in pietra, è lineare e sobria. E’ sormontata da un frontone con una grossa finestra quadrata e un portale centrale decorato a motivi floreali sugli stipiti. L’interno è ad aula unica affiancata da cappelle laterali, scandite da balaustre lignee e voltate a crociera, dedicate l’una all’Annunziata e l’altra a Santa Maria della Croce. Le pareti sono ricoperte di decori, stucchi, fregi, dorature, marmi policromi e pitture riccamente baroccheggianti. Degni di nota i tre cicli formati da 54 immagini con ritratti e scene bibliche tra i quali vanno ricordati quelli di Tommaso di Bernardino dell’Aquila datati al 1630 e quelli di Antonello delli Castelli del 1656.
Chiesa dei Santi Michele e Giusta
È la parrocchiale del paese ubicata infatti nel centro storico. Fu costruita nel 1934 in sostituzione di una precedente chiesa che aveva origini medievali (1169). La facciata è di ispirazione romanica. All’interno rimangono alcuni elementi originari della chiesa più antica; degni di nota sono infatti l’altare principale datato al 1722, baroccheggiante, del quale rimane una foto del 1925 che lo raffigura nella sua posizione originale, una statua policroma in terracotta della Madonna della Pietà e una croce su asta in argento del XIV secolo di produzione sulmonese.
Chiesa di San Rocco
Fu costruita tra il 1860 e il 1873 al posto di una chiesetta precedente della quale furono utilizzati i materiali di spoglio. Probabilmente era una chiesa di origine tratturale in quanto si trova sul percorso del Regio Tratturo L’Aquila – Foggia. La facciata è di stile neoclassico in pietra locale composta da grandi blocchi lavorati dagli scalpellini della zona.
Castello
Sulla sommità del colle del paese vi sono due speroni di roccia sui quali in antico fu costruito il villaggio fortificati di Pietranico (Pietraniqua). Uno viene definito infatti “Pietra di Castello”. Delle antiche mura rimangono solo alcuni lacerti nella parte nord e una porta, chiamata “Porta della Terra”, dalla quale si accede al dedalo del centro storico del piccolo borgo.
Grotta dei Miracoli della Madonna di Lourdes
È ubicata poco lontano dal paese ed è una grotta naturale dove negli anni ’50 un pietranichese devoto installò un crocifisso, un altare e una statua della Madonna come ex voto per la guarigione del figlio seguita a un pellegrinaggio a Lourdes. Da allora la grotta è ancora visitata in segno di devozione dai pellegrini della zona.
Immagini di Pietranico

Pietranico, Oratorio
Pietranico paese
Pietranico, processione

Articoli culturali
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Eventi
2 maggio

Festa della Madonna della Croce. Il 2 maggio viene realizzata una processione in onore della Madonna della Croce in ricordo del miracolo dei briganti quando la Madonna salvò il paese da una scorreria brigantesca avvolgendo i malfattori in un cerchio di fuoco. Dopo i vespri della prima domenica di maggio la statua della Madonna viene portata in processione attraverso tutto il paese fino al suo omonimo oratorio passando in mezzo a enormi falò di ginestre e seguito dalle fiaccole portate dai devoti. Ovviamente oltre alla commemorazione del miracolo l’uso del fuoco in maggio è legato ai riti di propiziazione della imminente stagione produttiva agraria.

4 maggio e 14 settembre

Processione Madonna della Croce. Una processione si snoda per le vie del paese fino all’oratorio in ricordo dell’apparizione della Vergine al pastorello Domenico Del Biondo.

13 Agosto

Notte di mezz’estate. Nella piazzetta della piccola contrada di Villa Baroni vengono realizzati stand affiancati da appuntamenti musicali folkloristici per la degustazione dei prodotti locali tipici della gastronomia abruzzese, in particolare le “revoteche”, composte da acqua e farina, accompagnate da salumi.

Ricettività

Ristoranti di Pietranico
Agriturismo di Pietranico

Informazioni turistiche
Comune
Via Adua, 1
Tel. 085-8884795
Fax 085-8883391
comune.pietranico@virgilio.it
www.comune.pietranico.pe.it/
Pro Loco
Via Umberto I , 74
Tel. 085/8884387
proloco@pietranico.co