Ciambellone abruzzese: la ricetta di casa semplice e genuina, tramandata da cinquant’anni, per un dolce da colazione soffice e profumato.
Ogni volta che sento l’odore del limone grattugiato nell’impasto mi torna in mente la cucina di casa, quella dove non servivano bilance di precisione o strumenti strani per far uscire un capolavoro. Questo ciambellone qui non è la solita torta asciutta che trovi al supermercato, ma è quella che preparava la mamma di uno chef famosissimo e che ha cresciuto generazioni di abruzzesi. È la classica ricetta del “conta i cucchiai”, quella che si faceva al volo la mattina presto per avere qualcosa di buono da inzuppare nel latte e che restava morbida per giorni sulla credenza.

La cosa che mi ha stupito di più è proprio la sua semplicità: non ci sono trucchi o ingredienti segreti, ma solo gesti fatti con calma. È quel tipo di dolce che ti risolve la merenda dei bambini o che porti in tavola quando arrivano i parenti all’improvviso e vuoi fargli sentire il sapore delle cose di una volta. Proprio per questo il ciambellone abruzzese lo considero il re delle colazioni: con quel buco in mezzo e la crosticina zuccherata sopra, fa subito festa senza farti impazzire troppo con preparazioni complicate o cotture lunghe.
Ciambellone abruzzese: il dolce semplice che piace a tutti
Questa è la versione pratica per rifare a casa la ricetta di Niko Romito, usando i cucchiai per dosare e sporcando pochissime stoviglie.
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Ingredienti per il Ciambellone abruzzese
Per 4 persone
- 270 g di farina 00
- 3 uova fresche
- 8 cucchiai di zucchero
- 8 cucchiai di latte intero
- 3 o 4 cucchiai di olio di semi
- Mezza bustina di lievito per dolci
- Scorza di limone o arancia grattugiata
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo per decorare
Come si prepara il Ciambellone abruzzese
- Per prima cosa rompi le uova in una ciotola e montale bene con lo zucchero e quel pizzico di sale che serve a dare equilibrio. Devi sbattere con energia finché non vedi che il composto diventa bello chiaro e spumoso, quasi come una crema.
- A questo punto, continuando a mescolare piano, aggiungi il latte a temperatura ambiente e poi l’olio di semi a filo. Ricordati di non correre, lascia che l’impasto assorba bene i liquidi prima di passare alla farina.
- Ora unisci la farina setacciata col lievito, aggiungendola un po’ alla volta per non fare grumi. Grattugia dentro la buccia del limone o dell’arancia (occhio a non prendere la parte bianca che è amara!) e dai un’ultima mescolata veloce.
- Prendi uno stampo a ciambella, imburralo e infarinalo bene, poi versaci dentro tutto l’impasto. Il trucco è livellarlo appena scuotendo leggermente la teglia sul tavolo.
- Metti tutto nel forno statico già caldo a 180 gradi e lascialo cuocere per circa 35 o 40 minuti. Non aprire il forno prima che sia passato il tempo, altrimenti rischia di sgonfiarsi!
- Quando vedi che è bello dorato e la prova stecchino ti dice che è asciutto, sfornalo e aspetta che si raffreddi del tutto prima di toglierlo dallo stampo.
- Spolvera con abbondante zucchero a velo e vedrai che figurone farai, una fetta tira l’altra, provare per credere. Buon appetito!





