Fiadoni abruzzesi: rustici ripieni di formaggio facili da fare, dorati fuori e cremosi dentro, perfetti per una cena gustosa.
Ci sono quelle ricette che sembrano complicate solo a guardarle, ma poi appena inizi capisci che sono più facili del previsto. I fiadoni sono proprio così: pochi passaggi, ingredienti semplici e un risultato che sembra uscito dritto da un forno di paese. La prima volta che li ho preparati pensavo: “vediamo cosa ne esce”, e invece è stato amore al primo morso. Croccantini fuori, con quel cuore che profuma di formaggio e tradizione.

Il vero vantaggio? Sono uno di quei piatti “jolly”: li prepari, li inforni e hai risolto la cena per grandi e piccoli senza troppi pensieri. Il segreto non è in chissà quale tecnica gourmet, ma in un piccolo gesto prima di infornare: una leggera incisione sulla pasta. Quel piccolo taglio permette al vapore di uscire e al formaggio di gonfiarsi leggermente, creando quella crema interna irresistibile che li rende unici. Da quando ho scoperto come farli venire così gonfi e dorati, in casa non mi chiedono altro!
Fiadoni abruzzesi: il trucco per farli perfetti
E allora, direi che è arrivato il momento di metterci all’opera, no? Basta chiacchiere, allaccia il grembiule e seguimi: stavolta i tuoi fiadoni verranno perfetti, con la sfoglia sottile e il ripieno che conquista tutti al primo assaggio.
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 15-20 minuti
Ingredienti per i Fiadoni abruzzesi
Per 4-6 persone
Per la sfoglia
- 500 g di farina 00
- 100 ml di vino bianco secco
- 80 ml di olio extravergine di oliva
- 2 uova medie
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno
- 300 g di Rigatino abruzzese (o un mix di formaggi a pasta dura)
- 120 g di Pecorino grattugiato
- 120 g di Parmigiano grattugiato
- 2 o 3 uova (dipende dalla grandezza e da quanto assorbe il formaggio)
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (opzionale, per un ripieno più “nuvola”)
Come si preparano i Fiadoni abruzzesi
- Inizia mettendo la farina a fontana in una ciotola (o sulla spianatoia). Aggiungi le uova, l’olio, il vino bianco e un pizzico di sale.
- Lavora energicamente con le mani finché non ottieni un panetto liscio, elastico e compatto. Lascialo riposare coperto per 15-20 minuti: questo è fondamentale per stendere la sfoglia sottile senza che si rompa.
- Mentre la pasta riposa, dedicati al ripieno. In una ciotola capiente unisci il rigatino grattugiato, il pecorino e il parmigiano.
- Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene finché non avrai un composto sodo e ben amalgamato, quasi una crema densa.
- Stendi la pasta con il matterello (o con la macchina per la pasta) creando una sfoglia molto sottile.
- Posiziona dei mucchietti di ripieno ben distanziati tra loro, poi ripiega la sfoglia su se stessa, proprio come faresti con i ravioli. Sigilla bene i bordi con le dita e ritaglia i fiadoni con una rotella dentellata.
- Sistema i fiadoni su una teglia foderata di carta forno. Ecco il segreto: fai un piccolo taglio a croce sulla superficie di ognuno con la punta di un coltello e spennellali generosamente con un tuorlo d’uovo sbattuto.
- Inforna a 200°C per circa 15-20 minuti. Quando li vedi belli gonfi e dorati in superficie, sono pronti.
- Sfornali e servili tiepidi… è lì che danno il meglio di sé! Sono uno di quei piatti semplici che sanno subito di casa e di festa. Buon appetito!





