Tragico lutto nel mondo della musica: aveva solo 61 anni

Morto ad appena 61 anni uno dei più grandi personaggi del mondo musicale. Il lutto ha sconvolto i fan della storica band.

Rolling Stone‘ l’ha definito “il più grande” e non potrebbe essere altrimenti, visto che è da sempre stato un mago dei suoni. La sua prematura dipartita, ad appena 61 anni, ha sconvolto tutto il mondo musicale, anche perché con una storica band ha scritto pagine indelebili del comparto.

Lutto nel mondo della musica
Mondo della musica in lutto – Inabruzzo.it

Un chitarrista feroce e un architetto del noise, capace di tirare fuori nella sala d’incisioni tutta la sua personalità artistica, ma nella maniera più naturale possibile. La sua carriera gli ha permesso di divenire un’icona dell’underground, oltre che un ispiratore di musicisti di fama mondiale.

“La sua vita si è conclusa, come l’ascolto dei dischi punk a noi più preferiti, ossia troppo presto”, vi è scritto su ‘Rollingstone.it’. L’infarto ci ha portato via uno dei più grandi personaggi mai esistiti nel mondo musicale e i suoi fan non possono far altro che rendergli gli omaggi che si merita. Si chiamava Steve Albini ed è stato il produttore musicale di una band che non verrà mai dimenticata.

Lutto nel mondo della musica: l’infarto ha portato via il più grande

Un ingegnere del suono dello studio Elecrical Audio, di proprietà di Steve Albini, ha dato la tragica notizia. La dipartita è avvenuta proprio all’interno dello studio, sito a Chicago, da lui realizzato nel 1997. Non vi poteva essere luogo migliore per la sua scomparsa, giacché amava stare al suo interno, dove si ricreavano delle sonorità da lui tanto amate da oltre trent’anni.

Lutto mondo della musica
Steve Albini, morto lo storico produttore dei Nirvana – (Foto ANSA) – Inabruzzo.it

Su YouTube vi è una serie di filmati intitolata Show Us Your Junk!, in cui nell’episodio 23 appare proprio Albini, storico produttore musicale dei Nirvana. Il consiglio è di guardare la puntata a lui dedicata, in cui si mostra al pubblico nelle vesti da studio a lui più consone: tuta da operaio blu (che sembra della Magneti Marelli anni ’70), con faccia svogliata e cappellino grigio. Guardandolo sembra ben lontano dalla mitologia rock odierna, portata avanti da personaggi che non hanno affatto il suo curriculum.

Era un professionista senza fronzoli per la testa e che non emanava neanche la minima traccia del suo ego. Durante il suddetto episodio dice: “Non mi stimola niente, faccio questo lavoro da più di 30 anni”. Proprio come gli operai della Magneti Marelli anni ’70, costretti a lavorare controvoglia, ma che con la loro esperienza erano capaci di mandare avanti una fabbrica e, magari, anche un intero comparto.

La popolarità di Albini è arrivata dopo la produzione del terzo album dei Nirvana, ovverosia In Utero, uscito nel 1993. Inoltre, ha lavorato con decine di rock band iconiche, come gli Slint, i Jesus Lizard, i Superchunk e i Neurosis.

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