provincia L’Aquila - articoli in archivio

  • Campo di Giove

  • Dati e curiosità su Campo di Giove altitudine: 1071 m superficie: 30 km quadrati nome degli abitanti: campogiovesi Santo patrono: San Eustachio Festa patronale: 20 Settembre Fa parte di: Comunità montana Peligna e del Parco Nazionale della Majella. Associazione Borghi Autentici d’Italia Storia di Campo di Giove Periodo neolitico Il territorio è popolato fin da allora. XI secolo Il borgo, edificato nel sito di una stazione di sosta romana nota come Giove Lareno, viene menzionato per la prima volta in un documento. 1356 Il borgo fu infeudato dai Cantelmo, che poi lo cedettero ai Caldora. 1424 Campo di Giove subì

  • Campotosto

  • Frazioni di Campotosto Mascioni, Ortolano, Poggio Cancelli, Rio Fucino, San Pelino, San Potito Dati e curiosità su Campotosto altitudine: 1420 m superficie: 51 km quadrati nome degli abitanti: campotostari Santo patrono: San Giovanni Battista Festa patronale: 29 Agosto Fa parte di: Parco Nazione del Gran Sasso Monti della Laga Storia di Campotosto Eneolitico Sono stati rinvenuti reperti archeologici afferenti questo periodo storico. XIV secolo Il borgo fu distrutto dagli aquilani, in quanto possesso di Amatrice. XVI secolo Il feudo fu concesso da Carlo V ai Medici, per poi passare per via matrimoniale ai Farnese. XVIII secolo Entrò a far parte

  • Canistro

  • Frazioni di Canistro Canistro Superiore Dati e curiosità altitudine: 554 m superficie: 15 km quadrati nome degli abitanti: canistrari Santo patrono: San Giovanni Decollato Festa patronale: 29 Agosto Origine del nome Il castello deve probabilmente il suo nome alla tradizionale lavorazione in loco dei cesti di vimini (canistra). Storia di Canistro Epoca romana Ritrovamenti archeologici testimoniano l’esistenza di un insediamento romano (pagus) non molto lontano dall’attuale capoluogo. XII secolo Canistro, chiamata Castrum, viene menzionato per la prima volta nel Catalogus Baronum. 1318 Figura tra i possedimenti dei duchi di Tagliacozzo. Fu poi sotto il controllo di altri latifondisti, fino all’abolizione

  • Cansano

  • Dati e curiosità altitudine: 835 m superficie: 40 km quadrati nome degli abitanti: cansanesi Origine del nome Si tratta di un aggettivo formato dall’aggiunta del suffisso prediale anus al gentilizio Cantus e significa, dunque, “podere della famiglia Canzia”. Storia Età del ferro Dal rinvenimento di reperti archeologici, sappiamo che fu abitata fin da allora. Medievo Vi risale l’attuale abitato. XII secolo Viene menzionata per la prima volta in vari documenti come Canzano, antica denominazione, la quale si accorda alla versione dialettale del toponimo. Secoli successivi Fu feudo dei Cantelmo (1326 ), per poi passare nel ‘400, prima ai conti d’Acre

  • Capestrano

  • Frazioni di Capestrano Santa Pelagia Località Capodacqua, Forca di Penne Dati e curiosità altitudine: 465 m superficie: 43 km quadrati nome degli abitanti: capestranesi Santo patrono: San Giovanni da Capestrano Festa patronale: 23 ottobre Storia di Capestrano 1284 Viene citato per la prima volta in un documento, nel quale si dice che Carlo I dona tale territorio a Riccardo Acquaviva di San Valentino. 1318 Carlo III cede il feudo a Pietro da Celano. 1386-1456 Visse San Giovanni da Capestrano, frate francescano che prese parte alla crociata contro Maometto II per la difesa dell’Ungheria e nel 1456 combatté contro i turchi

  • Capistrello

  • Frazioni di Capistrello Corcumello, Pescocanale, Santa Barbara Dati e curiosità altitudine: 750 m superficie: 60 km quadrati nome degli abitanti: capistrellani Santo patrono: Sant’Antonio da Padova Festa patronale: 13 Giugno Fa parte di: Comunità Montana “Valle Roveto” Origine del nome Deriva probabilmente da Capistrum (“capestro” o “cavezza”). Storia di Capistrello neolitico Risalgono a quest’epoca tracce primordiali di insediamenti umani. Periodo italico – romano Sono state rinvenute tracce di un vicus Italico-romano e di una fortificazione dei Marsi (antica popolazione dell’Italia centrale di stirpe sabellica). 1057 Abbiamo le prime notizie della località nella bolla di Papa Stefano IX, nella quale è

  • Capitignano

  • Frazioni Aglioni, Colle Noveri, Pago, Paterno, Sivignano, Mopolino Dati e curiosità altitudine: 916 m superficie: 30 km quadrati nome degli abitanti: capitignanesi Santo patrono: San Flaviano Festa patronale: 24 novembre Storia Epoca romana Sono state rinvenute tracce di una struttura romana, forse una villa. XII secolo Vi risalgono le prime fonti documentarie che contengono la menzione del toponimo. XV-XVI secolo Fu inglobato nel feudo di Montereale (I metà XV secolo), per poi divenire feudo dei Medici. In seguito entrò a far parte dei cosiddetti feudi farnesiani, per poi passare ai Borboni per via matrimoniale. Da visitare Chiesa di San Flaviano

  • Caporciano

  • Frazioni Bominaco Dati e curiosità altitudine: 836 m superficie: 18 km quadrati nome degli abitanti: caporcianesi Santo patrono: San Benedetto Festa patronale: 29 Giugno Origine del nome Il nome sembrerebbe derivare dal dio Giano, Caput Jani. Secondo un’altra ipotesi da “Casa Porciana”. Storia Epoca italico-romana Sono stati scoperti sul territorio trace di vici italico-romani. Medievo La storia del paese è correlata a quella dell’abbazia di Bominaco, la quale esercitò a lungo la propria giurisdizione sui luoghi. 1424 Fu distrutta da Braccio da Montone. XVIII secolo Fu privata dei privilegi feudali e sottoposta alla diocesi dell’Aquila. Da visitare Oratorio di San

  • Cappadocia

  • Frazioni Petrella Liri, Verrecchie Località Camporotondo Dati e curiosità altitudine: 1108 m superficie: 67 km quadrati nome degli abitanti: cappadociani Santi patroni: San Biagio e Santa Margherita Festa patronale: 3 Febbraio Fa parte di: Comunità montana Marsica 1 Storia Neolitico La grotta Cola ospitò uno stanziamento neolitico di cui si sono rinvenute numerose tracce. XII secolo Le prime notizie di Cappadocia provengono dalla Bolla di Clemente III. XIV secolo Da questo momento il borgo appartiene agli Orsini e, quindi, alla contea di Tagliacozzo. XVI secolo Cappadocia e tutta la contea di Tagliaccozzo passarono ai Colonna, la quale continuò a governare

  • Carapelle Calvisio

  • Dati e curiosità altitudine: 900 m superficie: 14 km quadrati nome degli abitanti: carapellesi Santo patrono: San Pancrazio Martire Festa patronale: 12 Maggio Fa parte di: Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Origine del nome: L’aggettivo “Calvisio” sembra derivare dal nome di una sacerdotessa della famiglia Calvisia. Storia Epoca romana La sua antica origine romana sembrerebbe testimoniata dall’esistenza di un tempio di Venere, in località S. Martino, non lontano dall’attuale Carapelle. 779 Il nucleo abitativo più antico è citato nel Crhronicon Volturnense, nell’ambito di una vertenza tra gli “Homines di Carapellas”

  • Carsoli

  • Frazioni Colli di Monte Bove, Montesabinese, Pietrasecca, Poggio Cinolfo, Tufo Basso, Tufo di Carsoli, Villa Romana Dati e curiosità altitudine: 616 m superficie: 95 km quadrati nome degli abitanti: carsolani Santo patrono: Santa Vittoria Festa patronale: 23 Agosto Origine del nome Il nome Carseoli secondo alcuni attesterebbe delle origini semitiche e significherebbe “città della volpe” o “del lupo”; secondo altri , invece, deriverebbe dal latino “castrum solis” ovvero “fortezza assolata”. Storia Periodo romano Carseoli, citta degli equi (popolazione italica), fu distrutta dai romani sullo scorcio del IV secolo a.C. Con la divisione dell’Italia in 17 province, voluta da Adriano all’inizio

  • Castel del Monte

  • Dati e curiosità altitudine: 1345 m superficie: 58 km quadrati nome degli abitanti: castellani Santo patrono: San Donato Festa patronale: 7 Agosto Fa parte di: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Storia Periodo italico Vi risale l’insediamento del Colle della Battaglia, in cui si svolse lo scontro tra l’esercito romano e Aufina (l’attuale Ofena) e le terre vicine, tra cui la Città delle Tre Corone. Fine VIII secolo La popolazione si raccoglie nei pressi della chiesa di San Marco, dando vita al centro abitato di Marcianisci o Marzanisci. XI – XII secolo Gli abitanti del luogo vanno

  • Castel di Ieri

  • Dati e curiosità altitudine: 519 m superficie: 18 km quadrati nome degli abitanti: casteldieresi Santo patrono: San Donato Festa patronale: 3 Settembre Fa parte di: Comunità montana Sirentina. Associazione Borghi Autentici d’Italia Storia Età pre–romana Fu un pagus dei Peligni Superequani (popolazione italica). 970-1035 Sappiamo da varie fonti medievali che il feudatario Lupo di Ildegeri visse a Castel di Ieri e che acquistò vasti appezzamenti di terreno nella Valle Subequana. 1150 Il paese passò sotto il controllo dei Normanni. XIII-XIV secolo Castel di Ieri è prima aggregato all’Abruzzo Ulteriore (1273) e poi a quello Citeriore (1320). XV-XVI secolo Nel Quattrocento

  • Castel di Sangro

  • Frazioni Roccacinquemiglia Dati e curiosità altitudine: 805 m superficie: 83 km quadrati nome degli abitanti: castellani o castelsangrini Storia Età pre-romana L’attuale abitato sorge sul sito dell’antica Aufidena, roccaforte sannita e poi romana. Medievo Dopo essere stato fortificato dai Di Sangro, fu distrutto e poi ricostruito per volontà di Federico II. Fu saccheggiato da Giovanni di Brienne (1299). XV secolo Fu preso da Giacomo Caldora (1420). Nel 1456 vi fu un violento terremoto. Secoli successivi Passò nelle mani dei D’Aquino, D’Avalos, D’Afflitto e infine Carracciolo. 1744 Ottiene da Carlo III di Borbone il titolo di città. XX secolo Già sconvolto

  • Castellafiume

  • Frazioni Pagliara Dati e curiosità altitudine: 840 m superficie: 24 km quadrati nome degli abitanti: castellani Storia III-IIsecolo a.C. Vi risalgono i primi nuclei insediativi, riconducibili ai Safini (civiltà appeninica dell’età del ferro). 41-54 a.C. Vi viene fatta risalire le origini vere e proprie di Castellafiume, cioè quando fu realizzato l’Emissario del Fucino e il Canale Aurunzio. XI- XII secolo Il castello, che trae la propria denominazione dalla posizione rispetto al fiume Liri, dovette originarsi intorno alla chiesetta di S. Benedetto, donata ai monaci di Montecassino nel 1062. Nel 1173 è citato nel Catalogo dei Baroni XIV secolo Castellafiume appartiene

  • Castelvecchio Calvisio

  • Dati e curiosità altitudine: 1071 m superficie: 15 km quadrati nome degli abitanti: castelvecchiesi Santo patrono: San Giuseppe festa patronale: 19 Marzo Fa parte di: Comunità Montana Campo Imperatore – Piana dei Navelli Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Associazione Borghi Autentici d’Italia Origini del nome Deriva dalla presenza in loco di una “gens Calvisia” in epoca romana. Storia Periodo romano Il borgo medievale probabilmente nacque sulla romana “Calvisia”. 779 d.C. Nel Chronicon Volturnense viene citato per la prima volta “un castello sopra S. Lorenzo”, cioè dove oggi sorge Castelvecchio Calvisio. XIV secolo Un Signore di Carapelle

  • Castelvecchio Subequo

  • Dati e curiosità altitudine: 490 m superficie: 19 km quadrati nome degli abitanti: castelvecchiesi Santo patrono: San Giovanni Battista Festa patronale: 24 giugno Fa parte di: Comunità Montana Sirentina. Parco Ragionale Sirente-Velino. Storia di Castelvecchio Subequo Periodo pre-romano Il borgo sorge nei pressi di Superaequum, antica città dei Peligni (popolazione italica). Età longobarda Assunse il nome di Onuffolo o Nuffoli per riprendere il proprio appellativo in età normanna. XI secolo d.C. Castelvecchio era assoggettato alla Contea dei Marsi. Secoli successivi Conobbe la signoria dei Colonna, dei Barberini e dei Pietropaoli. 1915 Il terremoto del Fucino arrecò morte e distruzione. Da

  • Celano

  • Frazioni Borgo strada 14 del Fucino Dati e curiosità altitudine: 850 m superficie: 91 km quadrati nome degli abitanti: celanesi santi patroni: Santissimi Simplicio, Costanzo e Vittoriano festa patronale: 26 agosto Fa parte del Parco regionale naturale del Sirente – Velino Storia di Celano Epoca preistorica Le più antiche presenze umane nel territorio sono documentate a partire da 18.000 anni fa. Epoca romana Il territorio fucense di Celano viene inserito nell’ ager Albensis , gravitando intorno all’orbita della città di Alba Fucens. Età longobarda La conquista dei Longobardi del territorio marsicano (591 d.C.) determina l’entrata in vigore di strutture amministrative

  • Cerchio

  • Dati e curiosità altitudine: 834 m superficie: 20 km quadrati nome degli abitanti: cerchiesi santi patroni: Santissimi Giovanni e Paolo festa patronale: 26 giugno Origine del nome Deriva presumibilmente dall’italico Ocriculum, ovvero ‘piccolo monte’. Storia Epoca preistorica Sono stati rinvenuti reperti afferenti questa zona. Epoca pre-romana e romana Il primo aggregato urbano sembra sia sorto intorno ad un grandioso circo costruito dai romani per l’inaugurazione dell’emissario claudiano del lago Fucino (52 d.C.). Medievo Dal registro farfense vengono citate alcune località del territorio di Cerchio (789-822), mentre la nell’818 viene citato per la prima volta il nome di Cerchio, “Circlu”. XV-XVI

  • Civita d’Antino

  • Frazioni Case Mattei, Civita d’Antino Stazione, Pero dei Santi Dati e curiosità altitudine: 904 m superficie: 29 km quadrati nome degli abitanti: civitani o antinati santo patrono: Santo Stefano festa patronale: 19 agosto Origine del nome L’antica Antinum trae la propria denominazione dall’etnico Antinates. Storia Periodo pre-romano e romano Fu una delle più importanti città fortificate dei marsi (popolazione italica di stirpe sabellica) e un florido municipio in età romana. Medievo Il borgo medievale è noto dall’XI-XII secolo. Secoli successivi Appartenne ai Piccolomini, agli Orsini e ai Colonna. XIX secolo Gioacchino Murat ne fece il comune centrale della vallata ma