Chiese - articoli in archivio

  • Pescara: chiese

  • Chiese di Pescara Cattedrale di San Cetteo Cattedrale della città, è intitolata al martire patrono della città Cetteo, il cui corpo fu ripescato dalle acque del fiume Aterno. Dopo i Patti Lateranensi prende anche il titolo di Tempio Nazionale della Conciliazione. Sono ancora visibili, sotto il piano stradale di fronte al sagrato, i lacerti archeologici della precedente chiesa di Santa Gerusalemme. Viene costruita dal 1933 fino al 1938 dall’Architetto Cesare Bazzani su indicazione di Gabriele D’Annunzio che partecipò anche finanziariamente all’opera di costruzione; vi seppellirà infatti la madre Luisa D’Annunzio. La facciata è in stile neo-romanico a terminazione rettilinea, in

  • Penne: monumenti

  • Chiese di Penne Chiesa di San Massimo E’ il Duomo della città. La costruzione sembra risalire all’XI secolo ma un luogo di culto era esistente già nel IX secolo, quando dalle fonti letterarie risulta che vi furono traslate le reliquie del patrono S. Massimo. Le strutture originarie sono riconoscibili ormai solo nella cripta. Ha subito numerosi rimaneggiamenti fino ai tempi moderni quando venne ricostruita in seguito ai bombardamenti della II guerra mondiale. Medievali rimangono i portali minori, rinascimentale quello principale (datato 1574), della fase gotica il rosone e il campanile. La facciata è in cotto, ricostruita nel 1955 cercando di

  • Pianella: monumenti

  • Chiese di Pianella Chiesa di Santa Maria maggiore La chiesa, ubicata non lontano dal paese, è conosciuta anche con il nome di S. Angelo. Si tratta di una delle chiese medievali d’Abruzzo maggiormente significativa per architettura e storia. Ha una impostazione romanica di stile lombardo di pieno XII secolo. La facciata, interamente in laterizio, è a doppio spiovente con il campanile aggiunto nel XIV secolo. Quest’ultimo è a tre ordini scanditi da archetti pensili e lesene che rinforzano gli angoli. Il portale maggiore è ogivale a doppia cornice modanata con palmette e piedritti finemente decorati da motivi fitovegetali e zoomorfi.

  • Teramo. Duomo

  • Duomo o Cattedrale di San Berardo Passeggiando lungo il corso vecchio di Teramo, salendo da Porta Madonna verso il centro, già all’altezza della chiesa di San Domenico si inizia a scorgere la bellezza suggestiva di un grande portale in pietra e, man mano che si avanza, la suggestione di una facciata austera e maestosa: quella della Cattedrale di San Berardo, il duomo di Teramo. La sua storia è strettamente legate alle vicende della città perché bisogna sapere che al suo vescovo fu sempre riconosciuta la legittimità di gestire un potere politico. A lui infatti competeva il privilegio di nominare il

  • Manoppello (Pe). Santuario del Volto Santo

  • Santuario del Volto Santo Poco fuori dal centro storico di Manoppello si trova la chiesa santuario del Volto Santo, appartenente all’ordine dei Cappuccini, che ospita una delle più note e importanti reliquie del mondo cristiano. Nel tabernacolo dell’altare maggiore è esposto infatti il Volto Santo, ritenuto da molti l’autentico velo col quale la Veronica coprì il volto di Gesù deposto dalla croce . La preziosa reliquia è costituita da un velo trasparente, sul quale sono impresse delle macchie di sangue ed i connotati di un volto maschile con occhi aperti e bocca anch’essa semiaperta. Volto Santo e Vera icona  Secondo

  • Sant’Eusanio Forconese (Aq). Chiesa di Sant’Eusanio Martire

  • Sant’Eusanio Martire La media valle del fiume Aterno, che da l’Aquila scende verso Castelvecchio Subequo correndo ai piedi del massiccio del Sirente, raggruppa attorno al suo corso un gran numero di piccoli borghi medievali dall’aspetto sobrio e poco appariscente, ma ricchi di interessanti testimonianze dell’arte sacra e dell’arte militare che per secoli hanno realizzato le massime espressioni dell’edilizia pubblica: castelli e chiese. I primi per la salvezza dai nemici, le seconde per la salvezza delle anime. Sant’Eusanio Forconese è appunto uno di questi borghi che racchiude interessanti esempi di entrambe le tipologie, ma in particolare la splendida chiesa dedicata a

  • Paganica (Aq). Chiesa di San Giustino

  • San Giustino al Cimitero Anche se oggi Paganica è solo una frazione, bisogna sapere che in passato fu invece un borgo di notevole importanza, tant’è che il suo nome si annovera tra i castelli che nel medioevo parteciparono alla costruzione dell’Aquila; i suoi abitanti si stabilirono nel quartiere nato nei pressi dell’attuale Fontana Luminosa, costruendo la stupenda chiesa che si chiama appunto di Santa Maria di Paganica. Il nome deriva probabilmente da un antico tempio romano, ormai scomparso, che era dedicato a Giove Paganico. A Paganica si può arrivare facilmente dall’autostrada A24 Teramo-Roma, uscendo al casello di Assergi e scendendo

  • Rosciolo (Aq). Chiesa di Santa Maria in Valle Polcraneta

  • Santa Maria in Valle Polcraneta Nei pressi di Rosciolo, piccolo borgo di origini medievali ai piedi del monte Velino, affacciato sulla valle che, superato Magliano dei Marsi, sfocia nella piana del Fucino, si trova uno dei gioielli dell’architettura romanica della nostra regione, la chiesa di Santa Maria in Valle Polcraneta. Esterno Oltre che dalla meraviglia della sua architettura, la suggestione della chiesa nasce in gran parte dalla sua posizione, isolata nella natura ed oggi protetta dal Parco Regionale Sirente-Velino, dai tesori di scultura che conserva, dal misterioso autore del suo ambone, ma anche dal suo particolare nome. Le spiegazioni della

  • Tortoreto (Te). Cappella della Misericordia

  • Cappella della Misericordia Addentrandosi nel dedalo rassicurante dei vicoli del borgo antico di Tortoreto Alto, nato dalla fusione delle antiche Terranova e Terravecchia, è anche possibile non accorgersi della presenza della Cappella della Misericordia, che si integra perfettamente nell’omogeneità del panorama tipico delle viuzze di questo borgo fatto di case di mattoni. La chiesa infatti, presenta all’esterno, un aspetto molto semplice, con le pareti scarne e squadrate. L’interno è altrettanto austero, formato da un’unica sala divisa, architettonicamente parlando, in due campate con il soffitto dalle volte a crociera, e termina in fondo con un piccolo ambiente chiuso da un abside.

  • Rocca di Cambio (Aq). Chiesa di Santa Lucia

  • Santa Lucia L’Abruzzo è una regione ricca di luoghi di intensa spiritualità e ricchi di significati emotivi: il territorio intorno a Fossa, ad esempio, è noto come il luogo delle beatitudini sia per la sua straordinaria ricchezza di abbazie e di monasteri, sia perché queste terre furono battute da Santi e predicatori, beati ed eremiti. Tra le chiese di Santa Maria ad Cryptas e di San Pellegrino di Bominaco, i conventi di Sant’Angelo e di Santo Spirito d’Ocre, si concentra un insieme di meraviglie artistiche e religiose paragonabile soltanto alle terre dell’Umbria intorno ad Assisi. Lo spirito del medioevo è

  • Sant’Omero (Te). Chiesa di Santa Maria a Vico

  • Santa Maria a Vico La costa teramana è stata plasmata dalla natura con un insieme di valli parallele, scavate da fiumi che dai monti scendono verso il mare. Se da Alba Adriatica, località balneare molto frequentata in estate, ci si dirige verso l’interno risalendo il torrente Vibrata, si incontrano alcuni piccoli paesi molto interessanti da visitare se si vuole fare un tuffo nella storia e nell’arte. Corropoli, Nereto e Sant’Omero sono infatti ricchi di monumenti e curiosità storico-artistiche. Tra queste è senz’altro da ammirare la piccola chiesa di Santa Maria a Vico, celebrata dal più grande studioso abruzzese di architettura,

  • Castiglione a Casauria (Pe): abbazia di San Clemente a Casauria

  • L’Abbazia di San Clemente a Casauria Da sempre la valle del fiume Pescara è stata un’agevole via di transito per chi dalla Valle Peligna e dai monti scendeva verso la costa: anticamente vi si snodava la consolare romana Tiburtina-Valeria, oggi sostituita nella sua funzione dalla veloce autostrada A25 Roma-Pescara. E lungo la strada che la percorre sono sorti nel corso dei secoli paesi, monasteri e chiese, alcuni minori e oggi spariti, altri potenti ed importanti. Tra questi il più celebre, giunto imponente sino ai giorni nostri, è l’Abbazia di San Clemente a Casauria, visitabile a pochi metri dal casello autostradale

  • Pietranico (Pe). Oratorio di Santa Maria della croce

  • Oratorio di Santa Maria della Croce Sulle colline della campagna pescarese che preannunciano le alte vette della vicina catena del Gran Sasso c’è un piccolo borgo che si chiama Pietranico, arroccato su un alto colle dominato dai resti di quello che in epoca medievale fu un castello. L’origine del nome del paese proviene con tutta probabilità dal latino Petra iniqua, ovvero “pietra ineguale”, nel senso cioè di luogo accidentato, come sono in effetti le rupi e le valli di questa zona. A poca distanza dal centro abitato, a ridosso di una scarpata che lo rende poco visibile dalla strada, si

  • Pianella (Pe). Chiesa di Santa Maria Maggiore

  • Santa Maria Maggiore Poco distante da Pescara, in quella campagna ondulata di dolci colline punteggiate di ulivi e costellata di piccoli borghi agricoli, ricchi di importanti monumenti, si trova Pianella, custode gelosa della pregevole chiesa medievale di Santa Maria Maggiore. La chiesa, conosciuta anche come Sant’Angelo, rappresenta uno dei gioielli dell’architettura abruzzese medievale costruiti con mattoni invece che con blocchi di pietra, e vede nella vicina Santa Maria del Lago di Moscufo il suo più diretto termine di paragone. Se tuttavia in quest’ultima le decorazioni esterne sono in gran parte andate perdute, per la fragilità del mattone, qui a Pianella

  • L’Aquila. Basilica di San Bernardino

  • La Basilica di San Bernardino L’Aquila è una delle più belle città del centro Italia grazie ai suoi numerosi monumenti medievali e rinascimentali, al suo centro storico assai ben conservato, alle tante piazze e fontane, al maestoso castello, ma soprattutto alle sue molte splendide chiese. Le principali sono note a tutti, a iniziare dalla spettacolare Santa Maria di Collemaggio; se il suo aspetto esteriore è parte integrante del paesaggio urbano ed è un immagine acquisita per tutti, che non riserva quindi più alcuna meraviglia, ben diverso è il discorso per quanto riguarda l’interno, i suoi tesori e anche la storia

  • Guardiagrele (Ch). Cattedrale di Santa Maria Maggiore

  • Santa Maria Maggiore Ai piedi delle Maiella, sul versante orientale, si trova un paese dalla storia molto antica e ricca di avvenimenti, Guardiagrele. Qui, molto prima della nascita di Cristo, le tribù italiche dalle quali sarebbe poi nata la città di Chieti, stabilirono importanti villaggi, conquistati poi dai romani e sviluppatisi in epoca medievale e rinascimentale. Nonostante i secoli trascorsi, del suo passato il paese conserva numerose testimonianze tra le quali un vero capolavoro dell’architettura sacra: la chiesa di Santa Maria Maggiore. Esterno e facciata Al di là di una tradizione locale che vorrebbe far risalire la fondazione della chiesa

  • Guardia Vomano (Te). Chiesa di San Clemente a Vomano

  • San Clemente a Vomano Per capire al meglio la storia culturale ed artistica dell’Abruzzo è necessario valutare anche il suo territorio ed il modo in cui esso ha influito sullo sviluppo economico e sui movimenti delle genti. Oltre all’Abruzzo montano e costiero, esiste anche quello fluviale, legato ai numerosi corsi d’acqua che scendono dalle montagne verso il mare formando una serie di valli parallele, usate sin dall’epoca dei romani come naturali linee guide per costruirvi strade di comunicazione tra il mare e le aree interne. Furono quindi sempre luoghi di grande transito e videro sorgere lungo i loro versanti paesi

  • Isola del Gran Sasso (Te). Chiesa di San Giovanni ad Insulam

  • San Giovanni ad Insulam o “al Mavone” La cornice paesaggistica in cui si inserisce Isola del Gran Sasso è tra le più suggestive d’Abruzzo, con lo scenario delle maestose montagne che le fa da sfondo, le cime del Corno Piccolo e del Corno Grande da un lato, i monti Camicia e Prena dall’altro. A sua volta dominatrice sul fiume Mavone, Isola non è soltanto un punto di partenza per belle escursioni al Gran Sasso, ma nasconde tra le sue vie e le sue contrade interessanti meraviglie d’arte come la chiesa medievale di San Giovanni ad Insulam. Esterno e facciata Lasciata

  • Corfinio (Aq). Basilica Valvense

  • Basilica Valvense o cattedrale di San Pelino Ben pochi sanno che Corfinio, oggi piccolo paese all’ingresso della valle Peligna per chi proviene da Pescara, fu la prima capitale d’Italia. Eppure quasi duemila anni fa accadde proprio questo. Nella sua espansione verso il resto della penisola, Roma aveva sottomesso quelle stesse tribù italiche che le erano state alleate contro Annibale. Nonostante questi servigi, e le esplicite richieste, continuava a rifiutare però loro la concessione della cittadinanza romana. Nel 90 a.C le genti italiche dei Marsi, dei Peligni, dei Marrucini, dei Vestini, dei Piceni e dei Sanniti si unirono in una Lega,

  • Cugnoli (Pe). Chiesa di Santo Stefano Martire

  • La chiesa di Santo Stefano e il suo ambone Tra le colline della campagna pescarese ci sono molti piccoli paesi dai nomi curiosi e poco noti, di solito non presenti negli itinerari classici del turismo abruzzese. Sono proprio questi luoghi che vanno invece visitati ed esplorati con cura se si vuole rimanere piacevolmente sorpresi da piccoli e grandi tesori dei quali si ignorava l’esistenza. Cugnoli è uno di questi borghi da scoprire. Dall’alto del suo colle, che si affaccia sulla valletta del Cigno, il paese svela ancora evidente, nonostante le trasformazioni e le costruzioni successive, il suo aspetto di borgo